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Per famiglie e pellegrini: a Massa è bed and breakfast mania
Strutture pronte al tutto esaurito dopo l’articolo del New York Times
MASSA. La zona di Massa offre sicuramente un’ampia gamma di opzioni per le strutture ricettive; ma uno dei modi più popolari per sperimentare l’ospitalità locale è soggiornare in un Bed & breakfast.
Il Tirreno ha deciso di svolgere un’indagine per capire come lavorano queste strutture, la tipologia di turismo e i periodi di maggiore affluenza. «Per i soggiorni brevi solitamente viene scelto il B&B, soprattutto perché, rispetto all’albergo, ha un rapporto diverso con i clienti: è più amichevole e genuino. – ha spiegato Fiorenza del B&B Cavour33- Per quanto riguarda Massa centro il lavoro c’è per tutto l’anno, ma in maniera variegata in base alle diverse necessità, sia lavorative che non; per quanto riguarda un aspetto più turistico: in estate c’è un discreto turismo, anche da parte di stranieri, ma anche in inverno ci sono molti stranieri attirati dalla via Francigena o Vandelli».
«Ovvio che l’albergo offre dei servizi che noi non abbiamo, – ha dichiarato Primetta del B&B Acquamarina- però le nostre strutture sono per chi desidera passare del tempo in un ambiente meno formale e familiare».
Per quanto riguarda l’argomento “accoglienza”, tutti i B&B sono d’accordo sul fatto che il clima che si respira in queste strutture sia quasi familiare; una differenza, però, si riscontra fra il centro storico e la zona costiera. Infatti, se a Massa la frequentazione del B&B è spalmata nel corso dell’anno; a Marina di Massa è maggiore in estate, anche perché molte strutture rimangono chiuse fino a marzo-maggio. «L’affluenza non è grandissima, ma lavoriamo bene. -ha detto Pitanti, del B&B Villa C’era una volta- Di solito siamo aperti solo nel periodo primavera-estate e, in linea di massima, il numero di ospiti si equivale ogni anno. Devo dire che ci sono molti stranieri, attirati soprattutto dal cammino della Via Francigena; lo scorso anno, ad esempio, abbiamo ospitato anche australiani».
Anche per Primetta del B&B Acquamarina il lavoro è concentrato maggiormente nel periodo primavera-estate: «Di solito lavoriamo fino ad ottobre. Nel bimestre luglio-agosto, sicuramente più affollato, ci sono soprattutto italiani; invece in primavera e verso la fine dell’estate ci sono molti stranieri, soprattutto: belgi, belgi, olandesi, tedeschi; non si avverte presenza inglese».
Infatti, anche la presenza dei turisti stranieri non è omogenea: sono moltissimi i tedeschi, i francesi e gli olandesi; ma la presenza inglese e americana è quasi inesistente. «Noi siamo aperti tutto l’anno, ma durante l’estate lavoriamo di più. -ha spiegato Gertrude Turner del B&B Giù le stelle- In inverno ci sono soprattutto italiani, ma con l’arrivo del caldo arrivano anche gli stranieri: tedeschi, svizzeri, olandesi, francesi e scandinavi, gli inglesi, invece, non sono molti». Anche per il B&B Casa di Alma, la situazione è analoga: «Il nostro tipo di struttura funziona ancora bene, però devo dire che registriamo una presenza quasi tutta italiana; c’è qualche straniero, ma di inglesi anche noi non ne vediamo, preferiscono la zona dell’entroterra».
Un altro dato che accomuna queste strutture ricettive è il numero di ospiti che, trattandosi di piccole entità, ogni anno più o meno si equivale. Adesso, però, dopo che il New York Times ha citato Massa-Carrara come unica meta italiana tra i luoghi da visitare nel 2024, abbiamo chiesto ai proprietari dei B&B se per questa stagione si aspettano una maggiore affluenza: «Sicuramente dopo questa notizia ci aspettiamo un po’più di movimento. -ha commentato Primetta del B&B Acquamarina- Inoltre, speriamo anche che questo sia un input per fare sempre meglio nella nostra Marina di Massa». «Certo, ci auguriamo che questa notizia porti più turisti. -ha dichiarato Fiorenza del B&B Cavour33- Tutto dipende da come ci proponiamo: noi proprietari di strutture ricettive faremo sicuramente la nostra parte».
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