Il Tirreno

Turismo

Massa Carrara tra le mete top 2024 del New York Times. Zampolini: «Alla Casa Bianca nostre opere, ma nessuno lo sa»

di Camilla Di Maria
Nelle foto il castello Malaspina di Massa, accanto, a partire dall’alto, Sabrina Giannetti, Serena Arrighi e Gianni Lorenzetti
◗
Nelle foto il castello Malaspina di Massa, accanto, a partire dall’alto, Sabrina Giannetti, Serena Arrighi e Gianni Lorenzetti

Lorenzetti: «Adesso dobbiamo impegnarci ancora di più». Staff di Linea Verde-Rai Uno a Carrara per catturare la magia delle cave e i segreti del lardo di Colonnata

4 MINUTI DI LETTURA





MASSA-CARRARA. Nella lista dei 52 luoghi da visitare nel 2024 stilata dal prestigioso New York Times, come scritto ieri, è stata menzionata anche la provincia di Massa-Carrara, come unica meta italiana. Un grande riconoscimento che celebra, fra l’altro, Carrara e il suo marmo e Massa con il suo progetto degli Uffizi diffusi: «Una collezione di opere - come si legge nell’articolo del New York Times-  tra cui dipinti dello studio del pittore barocco Carlo Dolci, che sarà esposta in primavera a Palazzo Ducale».

Una bella soddisfazione per la nostra provincia menzionata insieme a Parigi, Vienna, Maui alle Hawaii, Tasmania, Brasilia e altre. «Siamo stati contattati circa due mesi da Susan Wright, fotografa del New York Times, e ci ha chiesto se poteva venire a fotografare il nostro laboratorio -ha raccontato Diego Zampolini, presidente della cooperativa scultori di Carrara-. Tutto questo ci ha fatto piacere: ci sono tante cose che non vengono mai menzionate, come, ad esempio, il fatto che alla Casa Bianca di Washington ci sono delle opere realizzate a Carrara; dunque, a volte, ricevere un po’ di visibilità è più che positivo». Anche per il delegato del progetto Uffizi diffusi, Thomas Santi Cassani, questa è una grande soddisfazione: «Chi, mesi fa avrebbe scommesso che saremmo riusciti a portare gli Uffizi al Castello Malaspina? Ora che abbiamo riscoperto il fascino che il nostro territorio esercita all’estero dobbiamo essere più coraggiosi e capitalizzare al massimo l’opportunità che questa ribalta mediatica ci sta donando. Se ne parla il New York Times, qualcosa di buono è stato fatto, basta solo crederci di più».

Una bella notizia inaspettata che è molto piaciuta sia alle amministrazioni, ma anche ai rappresentanti di categoria. «Sono molto orgoglioso. Questo riconoscimento è un tributo al nostro straordinario patrimonio artistico e naturale che rende Massa-Carrara un gioiello unico del suo genere – dice il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti-. Dobbiamo essere grati per la ricchezza di ciò che abbiamo e impegnarci a preservare e valorizzare questo tesoro che ci è stato affidato».

Il Presidente della Provincia ha aggiunto: «Questa notizia naturalmente rappresenta un punto di partenza. Molto resta da fare, soprattutto su Palazzo Ducale: dobbiamo togliere le impalcature che lo circondano e ultimare i lavori. Ovviamente, questa attenzione che ci è stata riservata ci fa molto piacere, ma deve essere anche un sprone per fare ciò che deve essere fatto. Purtroppo la Provincia non ha le risorse utili, dunque questo deve essere anche un invito agli enti sovraordinardinati, la Regione e il Governo a mettere in campo risorse per l’investimento. Adesso dobbiamo impegnarci ancora di più per essere pronti».

Anche per le amministrazioni comunali di Massa e Carrara questa enorme visibilità rappresenta una conferma, ma anche un punto di partenza per fare sempre meglio. «Siamo contenti e orgogliosi -ha dichiarato Serena Arrighi, sindaca di Carrara-. Per noi che viviamo il territorio, questa menzione non giunge inaspettata: conosciamo bene il valore della nostra zona sotto il profilo storico, artistico e anche dell’attrattività, soprattutto per quanto riguarda l’enogastronomia e la possibilità di immergersi in un paesaggio come quello delle Alpi Apuane. Adesso partiamo da questo: abbiamo ricevuto la conferma del grande valore del nostro territorio, ma questo ci spinge a investire ancora di più in ambito culturale e turistico».

Inoltre, ieri lo staff di Linea Verde- Rai Uno si trovava a Carrara per catturare la magia delle cave e i segreti del lardo di Colonnata. «Sapevamo che c’era stata attenzione per il nostro comprensorio da parte di quotidiani esteri, ma certamente questa notizia non può che farci piacere -ha dichiarato il sindaco di Massa, Francesco Persiani-. Credo che la mostra degli Uffizi diffusi nel castello Malaspina abbia rappresentato una svolta epocale per il nostro territorio. Questo è un altro tassello che aggiungiamo: siamo molto soddisfatti, ma non ci fermiamo qui: dobbiamo continuare ad essere coraggiosi e sinergici, per raggiungere i nostri obbiettivi».

Soprattutto per le associazioni di categoria legate al settore turistico, questo riconoscimento rappresenta una bella pubblicità a livello internazionale: «Ci ha fatto molto piacere, soprattutto perché il New York Times ha una grande cassa di risonanza -ha spiegato Sabrina Giannetti, presidente di Federalberghi Massa- Carrara-. Questa menzione, però, non deve essere vista come un arrivo, ma come una partenza. Adesso, dobbiamo impegnarci ancora di più, sia come pubblico che come privato, per far sì che questa provincia dimostri le sue qualità turistiche grazie a sinergie importanti, come sono gli Uffizi diffusi, ma anche con l’impegno degli operatori del settore».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera