Meteo
Omicidio di Rossella, giallo sulle ferite al collo e al polso: interrogato il marito. Nel 2013 minacciò la sorella con un coltello
La Spezia, l’autopsia sul corpo della donna eliminerà eventuali dubbi sulla ricostruzione fornita dal coniuge a partire dall’orario esatto del decesso
MASSA. «Volevamo farla finita entrambi, insieme». Conferma il racconto del giorno dell’Immacolata, quando venne interrogato nella caserma dei carabinieri della Spezia dal pubblico ministero di turno Elisa Loris, Alfredo Zenucchi: 57 anni, originario della Bergamasca, è l’uomo che l’8 dicembre venne fermato dai militari dell’Arma di Pontremoli a Terrarossa di Licciana Nardi dopo che, qualche ora prima, nella camera di un albergo di Mattarana di Carrodano – nello Spezzino – sua moglie, Rossella Cominotti, 53 anni, di Rivarolo Mantovano, era stata trovata senza vita dal personale di servizio. Ieri mattina, in un’aula del Tribunale di Massa, il giudice Dario Berrino ha convalidato il fermo di Zenucchi e ha confermato la misura carceraria: l’uomo infatti giungeva dalla casa circondariale di via Pellegrini da cui però è previsto venga trasferito con destinazione il carcere della Spezia.
Nessuna sorpresa
Durante l’interrogatorio di garanzia di ieri mattina, non ci sono stati colpi di scena, come aveva previsto il difensore di Zenucchi, l’avvocato Alberto Rimmaudo del foro di Massa: «In sostanza si è rifatto al verbale dell’interrogatorio dell’8 dicembre», che contiene il racconto nel quale Zenucchi confessa di aver ucciso la moglie con un rasoio perché quel gesto era parte di un piano condiviso: dovevano togliersi la vita entrambi, insieme; ecco perché non essendo lui riuscito nell’intento, aveva lasciato l’albergo – questa è la sua ricostruzione – per cercare un rettilineo e lanciare l’auto a tutta velocità.
Il precedente
C’è una sola contestazione che è stata sollevata a Zenucchi per quanto da lui dichiarato, ma essa non riguarda la morte di Rossella. Il giudice Berrino ha chiesto al coniuge superstite se in passato avesse avuto a che fare con la giustizia. Zenucchi ha risposto “no”. «In effetti – spiega l’avvocato Rimmaudo – è poi emerso che ebbe la sospensione condizionale per un fatto del 2013 quando minacciò la sorella», con un coltello; da aggiungere c’è che quell’episodio risale a un periodo buio della vita di Zenucchi quando frequentava una comunità per liberarsi da una dipendenza.
Il dubbio
Sarà l’autopsia sul corpo di Rossella a chiarire come la donna sia morta. Il medico legale – come si legge in una nota della Procura del Tribunale della Spezia – ha parlato di shock emorragico. Zenucchi dice di ricordare bene un taglio profondo al polso destro della moglie, ma la ferita mortale – secondo quanto si apprende – potrebbe essere stata piuttosto quella al collo. «Si tratta di un aspetto che dovrà essere chiarito», dice Rimmaudo e i risultati dell’autopsia – che sarà eseguita oggi alla Spezia – saranno fondamentali per rispondere a eventuali interrogativi.
Lo stato d’animo
Alfredo Zenucchi in Tribunale appare come un uomo profondamente provato «per non essere riuscito a suicidarsi – dice il suo avvocato – Tant’è che si dovrà mantenere alta l’attenzione su di lui. Sembra non voglia neppure difendersi».
Il sequestro
Intanto mentre era in carcere Zenucchi ha ricevuto la notifica di un decreto di convalida di sequestro: riguarda tre telefonini in uso a entrambi i coniugi e un pc portatile che si trovavano nella loro edicola di Bonemerse, nel Cremonese, sulla quale il 29 novembre era comparso un annuncio che informava i clienti della chiusura anticipata. Poi il silenzio, e l’inizio del viaggio di Alfredo e Rossella prima con tappa a Pontremoli, poi a Tellaro, Lerici e quindi all’Antica Locanda Luigina di Mattarana di Carrodano.
La lettera
La decisione condivisa di farla finita è contenuta in una lettera, trovata nella camera d’albergo, che sarebbe stata scritta da Rossella giorni prima della partenza: sarà sottoposta a perizia calligrafica E c’è una certezza: Rossella era viva almeno fino alle 13 del 6 dicembre: quando rispose, per l’ultima volta, alla reception dal telefono della sua camera d’albergo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
