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Malore fatale, muore a 56 anni l’avvocata Simonetta Marchica
Carrarese, lascia il marito e un figlio. Il cordoglio dell’Ordine professionale
CARRARA. Gravissimo lutto nel mondo delle professioni, per la scomparsa a 56 anni dell’avvocata civilista Simonetta Marchica.
Abitava in centro, in zona San Francesco, ed aveva lo studio ugualmente in centro insieme alla collega Nicoletta Cervia. A quanto risulta, fatale le è stato un malore, quasi certamente un infarto. Nonostante i soccorsi, e i tentativi di rianimarla, non c’è stato niente da fare. A quanto sembra, ci sarà l’autopsia, per questo non sono stati ancora fissati i funerali.
Il suo decesso ha provocato profondo dolore e cordoglio, tra quanti la conoscevano e ne apprezzavano le qualità umane e professionali, e in particolare tra i colleghi, come ha scritto la presidente dell’Ordine degli avvocati di Massa-Carrara, Giovanna Barsotti. Che in una nota ai colleghi ricorda che Simonetta Marchica era un’avvocata« preparata e riflessiva, che ha fatto della sua permanenza nel nostro Ordine, professione di gentilezza e di empatia, nota a tutti. Chi ha avuto modo di conoscerla, personalmente, nonché professionalmente, può dirsi fortunato dell’aver avuto modo di confrontarsi con una professionista che riusciva ad incarnare, naturalmente e senza sforzo alcuno, l’etica dell’avvocato in ogni sua declinazione. L’intero Foro, per mezzo del Consiglio, si stringe al marito Stefano Pugnana e al figlio Pietro».
Una professionista preparata, di grande spessore. Il consiglio l’aveva nominata con altri per far parte della commissione per l’esame d’avvocato di quest’anno. Quindi, nominata dall’Ordine di Massa-Carrara ed inserita nella commissione n.5, che però poi non è stata necessaria, per una questione di numero dei candidati; sarebbe stata il primo commissario per gli esami del prossimo turno».
M.B.
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