Meteo
Realizzato il sogno di Jenny: sulla joelette raggiunge il Monte Forato con il Cai di Carrara
L’impresa ottenuta grazie al gruppo “Montagna per tutti”, un’escursione sulle Apuane effettuata in piena sicurezza. Una realtà nata da oltre dieci anni e con varie esperienze
CARRARA. Il Cai di Carrara - gruppo Montagna per tutti - racconta la giornata speciale sul monte Forato una delle mete più classiche delle Apuane, insieme a Jenny, ragazza vivace e piena di energia seppur diversamente abile. «Quattro anni fa - si ricorda - quando cominciò ad arrivare la richiesta di Jenny, la cosa sembrava impossibile, ma lei continuava a chiedere se si potesse realizzare quel desiderio, e noi ascoltavamo, ci pensavamo ed anche se poi non si concretizzava, rimaneva lì, come un sogno, complicato ma sempre nelle teste di tutti. Fino a quando abbiamo unito le forze con i gruppi Montagna per tutti del Cai di Castelnuovo Garfagnana e di Bagni di Lucca, e dopo alcune preventive ricognizioni esplorative, ci siamo dati appuntamento a Fornovolasco, per poi raggiungere con dei fuoristrada Casa del Monte, dove è stata allestita la Joelette e si è cominciato il tragitto che in meno di 2 Km richiedeva un'ascesa di oltre 250 m di dislivello».
E prosegue: «Il sentiero, per chi ne è pratico, non è un classico sentiero scorrevole, ma presenta molte rocce e diversi scalini che rendono impegnativa la progressione. La preparazione degli operatori, con 10 persone che si occupavano dello spingere e mantenere stabile la Joelette, e che si sono alternate tra salita e discesa, per poi provvedere a fare 5 calate nella parte iniziale della discesa, sempre con altri operatori che stabilizzavano lateralmente la carrozzina, hanno permesso a Jenny di rimanere in sicurezza totale e vedere il meraviglioso panorama che si può osservare dall'arco del monte Forato. La felicità di Jenny è stata pari alla nostra. Quando facciamo le nostre uscite, per prima cosa ci prendiamo cura della persona che viene a fare un'escursione con noi, quindi se il terreno non è impegnativo, si ride e si scherza, altrimenti se è più complicato, si parla meno e si resta più concentrati».
Si ricorda che «da quando è nato il gruppo 13 anni fa, sono state diverse le mete raggiunte, e con l'acquisizione di esperienza, anche le difficoltà da poter superare sono progredite. Siamo un bel gruppo di amici, con alcuni ci si conosce da una vita, con altri meno, ma si entra subito in sintonia. Siamo gli operatori qualificati del gruppo Montagna per tutti del Cai di Carrara, e da oltre 10 anni aiutiamo chi non può muoversi a percorrere i sentieri del nostro territorio: Andrea Andreani, Marco Lambertenghi, Francesco Pellegrini, Ugo Salvetti, Paolo Lorenzoni, Bernardo Menconi, Antonio Musetti, Amerigo Puntelli, Andrea Ribolini e il medico rianimatore Luigi Vignale». E si sottolinea: «Se volete essere dei nostri, sarete i benvenuti, se invece avete bisogno di noi fatecelo sapere, vedremo come potervi aiutare. Non siamo molti, quindi anche le nostre uscite non possono che essere limitate, essendo tutti volontari con un lavoro e famiglia, però in questi anni siamo riusciti a far partecipare a semplici eventi, come i concerti a Campocecina o vedere la farfalla dorata, a chi non poteva farlo; a riportare al rifugio Carrara chi ci era di casa, ma poi un incidente gli aveva precluso di salire per 20 anni, ed abbiamo dovuto sforzarci di non piangere con lui, anche se l'emozione era tanta. Siamo stati al mare, come sull'isola del Tino, ma anche in vette come la Pania di Corfino o per ultimo il monte Forato.[Abbiamo imparato a guidare la Joelette, il nostro mezzo di trasporto, cosi come abbiamo imparato a metterci nei panni degli altri e vedere quanto le cose semplici possano diventare difficili. Il progetto Montagna per tutti si realizza con il partenariato e la compartecipazione del Rotary Marina di Massa Riviera Apuana del Centenario, che ci affianca fin dal 2014, e del Panathlon di Carrara e Massa».
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