Carrara, il “giallo” dello show di Battista annullato: «In tanti ancora senza rimborso»
A fare il punto della situazione è l'Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori. La società JLive spiega: «Stiamo provvedendo di tasca nostra»
CARRARA. Sono passati circa quattro mesi dal mancato spettacolo del comico Maurizio Battista a Carrara Fiere (era in programma il 26 maggio ) e, come si sottolinea in una nota, «ancora tantissime persone attendono il rimborso del biglietto. C’è chi si è rivolto sin da subito alla compagnia VivaTicket che aveva curato la prevendita per poi ricevere una comunicazione dopo settimane di attesa che il rimborso avrebbe dovuto essere richiesto agli stessi organizzatori». A renderlo noto è Adoc che denuncia il ritardo nel rimborso dei biglietti. «La situazione si è complicata – evidenzia l’avvocata Alberta Musetti, vice presidente di Adoc Toscana Nord -. In questi giorni ci siamo mossi come associazione dei consumatori per chiedere il rimborso diretto dello spettacolo del 26 maggio che non si è mai svolto per decisione proprio dell’artista relativa ad alcune criticità tecniche da lui riscontrate all’interno della location, un padiglione della Imm, e che a suo dire avrebbero pregiudicato lo spettacolo. Lui stesso, sulle piattaforme social aveva rassicurato sul rimborso dei biglietti che deve però ancora essere effettuato. Abbiamo inviato specifici reclami perché rimpallo dopo rimpallo il tempo ormai è inaccettabile», conclude Musetti ricordando che per maggiori informazioni è possibile scrivere ad adoctoscananord@gmail.com o chiamare 0585 71871. Le sedi Adoc Toscana Nord dopo la pausa estiva sono aperte a Carrara, in via Roma 36/38 da lunedì a venerdì ore 9-12.30 e a Massa in via Simon Musico 9, lunedì e mercoledì dalle 9 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18 e anche il giovedì mattina ore 9-12,30, telefono 0585 41781.
Dalla società JLive, che aveva curato in loco la data, spiegano: «Stiamo provvedendo di tasca nostra a rimborsare gradualmente gli spettatori, aumentando ulteriormente le nostre perdite per uno spettacolo annullato per colpe non nostre. L'agenzia collegata al comico, la quale ci ha venduto lo spettacolo, nonostante le assicurazioni che ci avevano dato il giorno stesso dell'annullamento dell' evento ed i contatti da parte del nostro legale, non ha ancora onorato il contratto, per il quale noi attendiamo il rimborso della penale da loro dovutaci in caso di annullamento dello spettacolo , penale che coprirebbe ampiamente i rimborsi ancora dovuti per i quali ripeto stiamo procedendo in via autonoma, ma sicuramente non rapida».
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