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Lunigiana, mobilitazione delle Misericordie lunigianesi per la visita di monsignor Franco Agostinelli

Lunigiana, mobilitazione delle Misericordie lunigianesi per la visita di monsignor Franco Agostinelli<br>

Il Correttore Nazionale ha visitato le varie realtà, trovando impegno e dedizione «Anche qui ci sono come ovunque le difficoltà economiche per i ritardi nei pagamenti»

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Lunigiana Grande mobilitazione delle Misericordie e della popolazione in Lunigiana per la visita di due giorni di S.E Franco Agostinelli vescovo emerito di Grosseto e di Prato ed oggi Correttore Nazionale delle Misericordie d’Italia.

Mons. Agostinelli ha come obiettivo di visitare nel Paese tutte le 700 Misericordie in particolare quelle piccole. Fino ad ogni ha attuato, come lui stesso dice, visite a macchia di leopardo.

Ha iniziato anche la visita in Toscana, la regione dove si registra il maggior numero di Misericordie; è stato in Versilia, a Livorno, a Grosseto, all’isola d’Elba e del Giglio, in Garfagnana, parte della provincia di Arezzo (dove ha iniziato il suo ministero sacerdotale) e ora in Lunigiana. Gli incontri qui sono iniziati a Fivizzano dove, accompagnato dal coordinatore provinciale Fausto Casotti e dal Consigliere Nazionale Mareno Barbieri (Governatore anche della Misericordia di Bagnone) ha incontrato il responsabile Pier Luigi Vegnuti affiancato dal correttore Don Bernardo ed un gruppo di persone, dopo aver tenuto una interessante ed articolata relazione; a Villafranca accolto dall’avvocato Ezio Tomellini in rappresentanza di Gigliola Bazzali priore della locale Misericordia e dal correttore don Pietro Giglio, presente anche il locale parroco Don Giovanni e da alcuni cittadini. Anche qui relazione e ha preso atto con soddisfazione dell’esistenza a Villafranca da anni di un centro Alzheimer gestito dall’Asl e di proprietà della Misericordia; qui l’associazione ha anche un “Baby Center”. Da Villafranca alla Misericordia di Mulazzo (che effettua anche i servizi 118). Ad accoglierlo il Governatore Giuliano Fanti ed il correttore Don Marco oltre a dirigenti e ad un gran numero di volontari.

Mons. Agostinelli ha svolto la sua relazione al termine della quale il Governatore a nome dell’Amministrazione comunale ha donato un’artistica targa ed una pubblicazione.

Infine a Pontremoli (che effettua anche i servizi 118)Misericordia tra le più antiche d’Italia, fondata nel 1262. Ad accoglierlo il Priore Avvocato Paolo Angella, dirigenti e volontari. Il presule ha visitato prima l’interessante e storico museo allestito nei locali di via Pietro Cocchi e poi si è incontrato con i dirigenti e volontari. Infine domenica a Bagnone dove ha celebrato l’Eucarestia, assieme a padre Jack (che ogni anno viene a Bagnone dal Congo assieme a Suor Graziana delle Suore Missionarie del Lieto Messaggio di Pontremoli anche lei da anni in Congo), nella chiesa di San Niccolò, in occasione dei festeggiamenti della Beata Vergine Addolorata, Patrona della locale associazione e dei 147 anni della fondazione. Una grande manifestazione con una folla da grandi occasioni. Monsignor Agostinelli attorno a sè un gran numero di cherichetti molto giovani; molto ben coordinati con i celebranti anche il Coro “San Niccolò” di Bagnone (10 elementi) diretti da Michela Ferrari Vivaldi, all’organo il maestro Pier Francesco Carnesecca a cui il presule ha fatto pubblici complimenti.

Monsignore dalla visita in Lunigiana che cosa ha riscontrato? «Innanzitutto l’impegno e la grande dedizione con cui dirigenti e volontari portano avanti queste Misericordie anche se, purtroppo, anche loro debbono affrontare difficoltà di vario genere, non escluso quelle di carattere economico. Le Istituzioni pubbliche ci gratificano spesso con parole di elogio, a cui però non sempre fanno seguito, quei sostegni concreti, anche di natura economica, di cui anche le Misericordie hanno bisogno per attendere efficacemente al servizio richiesto. La Regione è debitrice nei nostri confronti, per servizi resi, che tardano ad essere soluti. Tutto ciò crea grosse difficoltà ».l



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