Il Tirreno

La tragedia

Carrara, morto l'escursionista caduto sulle Apuane: la vittima è un manager livornese

Carrara, morto l'escursionista caduto sulle Apuane: la vittima è un manager livornese

Franco Pitto, 66 anni, era ricoverato all’ospedale Cisanello dopo il grave incidente sul monte Sagro. Donati gli organi

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CARRARA. Non ce l’ha fatta Franco Pitto, l’escursionista di 66 anni, caduto martedì pomeriggio sul monte Sagro. Stava rientrando lungo il sentiero 173, un percorso sconsigliato d’inverno, con la neve e il ghiaccio, ma non d’estate e in primavera quando è un semplice viaggio tra fiori e panorami. Ma qualcosa è andato storto.

Pitto è scivolato e non si è più rialzato. Con lui c’erano quattro escursionisti. Lo hanno circondato e hanno iniziato a chiamarlo, ma lui non reagiva. Era già in arresto cardiaco.

I compagni di escursione hanno dato subito l’allarme attraverso l’app GeoResQ (www. georesq. it) , dedicata proprio alle attività in montagna e in grado di inviare una richiesta di aiuto quando ci si trova in pericolo e si ha bisogno di soccorso. Un’applicazione -diventata gratuita a luglio grazie ai fondi straordinari stanziati dal ministero del Turismo e alla collaborazione con Cai e il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico – che si sta rivelando utilissima. L’app traccia infatti in tempo reale il percorso degli escursionisti, li memorizza e li archivia. In caso di emergenza, viene inviata una richiesta di soccorso alla centrale: l’operatore prova subito a contattare chi ha richiesto l’intervento, verifica la sua posizione e inoltra immediatamente la richiesta d’aiuto alla struttura di soccorso più vicina. E questo è quello che è successo anche martedì pomeriggio sulle Alpi Apuane.

Sono partiti gli uomini della stazione di Carrara e Lunigiana. La centrale ha attivato anche l’elisoccorso. Arrivati sul posto, i soccorritori hanno trovato l’uomo ancora incosciente. Hanno provato a rianimarlo, a lungo, sia a terra sia durante il viaggio sull’elisoccorso con direzione ospedale Cisanello di Pisa. Il cuore è tornato a battere quando stavano tutti per perdere le speranze. È rimasto ricoverato in rianimazione fino a giovedì sera quando il cuore ha smesso di battere. I familiari hanno autorizzato l’espianto degli organi. Franco Pitto era un project manager originario di Livorno. La salma resterà esposta alle salette Svs al cimitero dei Lupi, a Livorno, fino alle 17 di oggi. 
 

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