Il Tirreno

L’omaggio all’altruismo di Laura Zuccari

di Manuela Orsini Merani
Un momento della cerimonia al Parco La Malfa di Avenza
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Un momento della cerimonia al Parco La Malfa di Avenza

Vittima del downburst, ma il marito ricorda: i soccorsi solo dopo 50 minuti

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CARRARA. Quel 18 agosto 2022 il destino volle che Laura Zuccari stessea attraversando il Parco La Malfa, per soccorrere una senza tetto e accoglierla al riparo nella propria abitazione quando fu colpita e travolta da un ramo di albero spezzato dal downburst. A nulla valsero i soccorsi e la rianimazione in ospedale, a seguito delle condizioni del trauma cranico Zuccari morì a 68 anni. Era solita aiutare la clochard che frequentava quel parco con il suo cane. Era una donna attenta ad aiutare le persone bisognose. Il comitato Coop a un anno di distanza ha voluto omaggiare la sua persona per quel gesto eroico e di altruismo con una “pietra d'inciampo”. All'iniziativa erano presenti la sindaca Serena Arrighi che ha ricordato la vittima per quel gesto di estremo altruismo insieme alla vice Roberta Crudeli e a Daniele Orsini del Comitato Coop. Lorenzo Mencaraglia il marito della Zuccari era visibilmente commosso e ha voluto dichiarare: «Sono stato 50 anni insieme a mia moglie, nostro figlio è a Cremona ieri era qui, ma ha famiglia al nord e sono solo. Quel giorno l'ho sentita al telefono poco prima della tragedia, i soccorsi sono arrivati da Fosdinovo 50 minuti dopo quel tragico incidente».

Erano presenti anche le due sorelle Giovannetti, Sara e Arianna che sono state allevate come figlie a detta di alcuni cittadini presenti, in particolare Sara. «I miei nonni abitavano sotto di lei e Laura si occupava delle pulizie, i miei genitori lavoravano sempre, i nonni avevano una pescheria a Marina di Carrara e ci teneva come una terza nonna, era la nostra baby sitter ma soprattutto una di famiglia. Era una signora sensibile e molto altruista».

Una frase per Laura è a cura della sezione soci Coop Avenza con la collaborazione dell’Istituto del Marmo Pietro Tacca e patrocinata dal Comune di Carrara. «Indelebile resta il gesto di chi aiuta il prossimo» è la frase che campeggia sulla pietra d'inciampo che è stata presentata con una cerimonia sabato pomeriggio. La pietra è stata scoperta da Sara Giovannetti sotto lo sguardo di tanti conoscenti e amici della signora Zuccari. Si tratta di una parte dell'opera creata nel 2007 dal professore e scultore Marco Ravenna, dal titolo: “L’albero della Solidarietà” un'installazione a cielo aperto, realizzata dall’Istituto del Marmo. «La solidarietà è un qualcosa che si offre e ritorna,-ha commentato l'artista Ravenna- I ragazzi della scuola del marmo stanno realizzando dei bozzetti per fare una scultura per ricordare la signora Zuccari».


 

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