Il presidio
La pubblicità del suo libro in un pannello di New York
È "Pramaswar - L'infinito" di Dalle Luche
MASSA. La pubblicità del libro che sta curando è arrivata fino a New York. Un pannello installato nella centralissima Times Square mostra infatti il video delle foto e della copertina del volume. L’autore è un nostro concittadino, Riccardo Dalle Luche, fotoreporter, classe ’64, collaboratore di numerose agenzie fotografiche, corrispondente Ansa da moltissimi anni, fotografo di cronaca e di sport, paparazzo da sempre con incredibili scatti rubati in Versilia (Mina, l’ex ministra Maria Elena Boschi, Nicoletta Mantovani, vedova di Luciano Pavarotti, al bagno Nedy di Poveromo, Andrea Bocelli, Michelle Hunziker e moltissimi altri) , regista del film dedicato a Michelangelo, che sta curando, in questi giorni, il completamento di una pubblicazione legata alla creazione di un’opera in marmo destinata al governo indiano.
La statua, gigantesca (alta 3,3 metri) , rappresenta il guru indiano Yogiraj Sarkar Godariwale Ji ed è stata scolpita dall’artista piestrasantino Nicola Stagnetti. Sarà presentata a Pietrasanta in autunno prima del suo trasferimento definitivo in India nel nuovo tempio a Hatbras.
Riccardo Dalle Luche ha curato il progetto fin dalla scelta del marmo, un solo blocco proveniente dalle cave di Carrara, documentando i passi della creazione della statua dal primo colpo di scalpello fino alle attuali meticolose rifinizioni terminali. «L’opera si chiama “Pramaswar – The infinite” – spiega il fotografo – ed è un progetto molto ambizioso del quale ho voluto documentare la creazione seguendone la realizzazione fin dalla sua iniziale progettazione nel 2019. Nel mio libro si racconta, con immagini oltre che con un’accurata descrizione, la nascita di questo ambizioso progetto, accompagnato dai coinvolgimenti emotivi che l’estro del suo realizzatore ha vissuto durante il lavoro. L’artista vive la sua opera e ne segue puntigliosamente la nascita confrontandosi con la sua idea e cercando di ottenere le forme che meglio rappresentano il suo disegno. Spesso ripensamenti o dubbi possono scatenare momenti di desolazione prontamente risarciti, però, dal suo genio. Ed ecco che questa storia, spesso inedita o mai raccontata, diviene essenziale nella costruzione di un capolavoro. Il mio libro vuole tratteggiare le componenti emotive che si legano alla progettazione esecutiva: un artista capace vive attimi spesso contraddittori durante la composizione della sua opera, e questo aspetto, fondamentale ed essenziale, troppo spesso resta sconosciuto»
La soddisfazione di Stagnetti e Dalle Luche è ovviamente comprensibile e condivisibile. Leggere il proprio nome nel video promozionale proiettato in uno dei luoghi più iconici non è da tutti. E, diciamolo senza riserve, il contesto dà luce e promozione anche alla città di Massa (oltreché a Pietrasanta) che, seppur non citata espressamente, gode comunque, di riflesso, di un certo merito.
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