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Malatesta Legnami, l’azienda di Licciana si fa avanti: «Tutti da licenziare»

Malatesta Legnami, l’azienda di Licciana si fa avanti: «Tutti da licenziare»<br>

Domani, mercoledì 12 luglio il vertice dal prefetto

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Licciana Nardi Se prima non era chiaro, adesso è nero su bianco: la Filca Cisl ha ricevuto ieri una comunicazione dalla Malatesta Legnami che informa dell’apertura della procedura per i licenziamenti collettivo. Nel frattempo il sindaco Renzo Martelloni ha fatto ciò che aveva promesso ai venti dipendenti della storica azienda di Piano della Quercia che opera nel taglio e nella lavorazione del legno, inspiegabilmente chiusa dal 13 giugno quando gli operai hanno trovato un foglio appeso al cancello dell’impianto con su scritto: «L’azienda rimarrà chiusa per lavori di manutenzione». Da lì, tutti a casa.

I tentativi

«Ho scritto una lettera via pec al titolare della Malatesta Legnami – spiega il primo cittadino – E ho provato a contattarlo diverse volte, telefonicamente, ma non ho avuto alcuna risposta». I tentativi del sindaco non hanno prodotto risultati come a vuoto erano andati quelli dei sindacalisti di Cisl – di Ilaria Rossi, referente Cisl per la Lunigiana e di Andrea Giannuzzi, delegato della Filca Cisl apuana – che avevano provato ad avere delucidazioni dalla proprietà dopo l’allarme suonato dai dipendenti. La Malatesta Legnami è passata di mano nel marzo dello scorso anno: la famiglia Malatesta ne ha ceduto il 40% a un imprenditore che risiede a Milano e il 60% a una società sarda che fa capo a lui. Poi ieri a Filca Cisl è giunta la comunicazione che non lascia dubbi sulle intenzioni della proprietà. Non resta che attendere il battesimo del tavolo di concertazione convocato dal prefetto Guido Aprea – su richiesta della Cisl – per domani, a Massa, a Palazzo Ducale, a cui prenderanno parte i sindacalisti, i rappresentanti dei lavoratori, il sindaco Martelloni e il sindaco di Aulla Roberto Valettini e – tutti sperano – l’imprenditore.

Le tutele

La situazione è precipitata dunque ieri quando da una non meglio precisata informativa si è passati alla nota ufficiale: la proprietà sta procedendo al licenziamento collettivo. I sindacalisti e rappresentanze dei lavoratori ieri, intanto, sono stati ricevuti dallo Studio Valettini di Aulla che collabora con l’ufficio vertenze di Cisl. l

Giovanna Mezzana

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