Il Tirreno

La tentata rapina

Carrara, lo abbraccia per rubargli l’orologio: l’anziano prova a reagire ma viene ferito

di Alessandra Vivoli
Carrara, lo abbraccia per rubargli l’orologio: l’anziano prova a reagire ma viene ferito

Un’avvenente trentenne gli ha sfilato un Tudor del valore di duemila euro

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CARRARA. La tecnica, purtroppo, è divenuta ormai famosa. La chiamano la tecnica dell’abbraccio: uno sconosciuto, molto spesso sono donne e giovani e avvenenti, avvicina uomini che portano al polso orologi importanti. Fingendo di salutarli con un abbraccio riescono a sfilare dal polso l’orologio stesso. Si tratta di un modus operandi che anche in passato è stato messo in pratica nella nostra zona.

Si torna a parlare di tecnica dell’abbraccio per un episodio che, purtroppo ha avuto un esito più pesante rispetto a quelli raccontati fino ad oggi: l’anziano vittima della rapina ha posto resistenza alla donna che cercava di rubargli l’orologio. Il risultato è stato che la signorina gli ha portato via ugualmente il prezioso cronometro, lasciando anche feriti sul polso e sulla mano dell’uomo. Tutto è avvenuto nella mattinata di domenica, nella centralissima via Genova a Marina di Carrara.

ll fatto
La rapina con “abbraccio” è avvenuta domenica, intorno alle 10 e mezzo, in via Genova a Marina. Nel mirino è finito un 76enne, residente nella zona che stava uscendo per fare delle commissioni. Il pensionato è stato avvicinato da una donna, sui trent’anni, molto avvenente e ben vestita.

La signorina ha finto di conoscere l’uomo e gli si è letteralmente gettata al collo per salutarlo in modo decisamente espansivo. Nel frattempo stava cercando di sfilargli l’orologio che aveva al polso. La donna, molto probabilmente, aveva addocchiato da tempo l’anziano e, soprattutto, il prezioso Tudor che portava al polso (un orologio dal valore di circa duemila euro).

Il pensionato ha capito subito che c’era qualcosa che non andava e ha provato a respingere le affettuosità della donna che lo aveva fermato proprio in mezzo alla strada. Ma la trentenne non ha desistito e ha continuato a rimanere abbracciata all’uomo e nel momento stesso in cui lui si è reso conto di quanto stava facendo ha strattonato forte l’orologio ed è riuscito a portarlo via.

Le lesioni
È stata proprio la violenza con cui la donna ha strappato l’orologio dal polso del 76enne a far sì che la vicenda avesse un epilogo anche al Pronto soccorso. Il pensionato ha riportato lesioni, dovute al forte sfregamento dell’orologio sulla pelle, sia sul polso che sulla mano.

Proprio mentre gli veniva prestato soccorso la trentenne si è data alla fuga: poco distante dal luogo dove ha “colpito” c’era infatti una macchina con un uomo al volante e il motore acceso. I due hanno fatto perdere (almeno per il momento) le loro tracce.

Non è escluso che da giorni fossero ad osservare il pensionato e che abbiano approfittato del fatto che domenica mattina fosse uscito solo per mettere a segno il colpo. Colpo che, lo ricordiamo, ha fruttato duemila euro.

Le raccomandazioni

Un furto con abbraccio, tristemente famoso per la tattica con cui viene portato a termine.I carabinieri ricordano ancora una volta le raccomandazioni utili per non finire vittima dei malintenzionati. Come prima cosa non bisogna fare avvicinare gli estranei nel proprio “spazio vitale”. Nel caso questo avvenisse, la prima cosa da fare è alzare il tono di voce per richiamare l’attenzione dei passanti e mettere in fuga i malviventi.


 

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