Il Tirreno

La tragedia

Uccisa a coltellate a Roma, gli amici massesi del nonno di Michelle Causo: «Un dolore enorme»

Uccisa a coltellate a Roma, gli amici massesi del nonno di Michelle Causo: «Un dolore enorme»

Il nonno della 17enne, Elio Bertoneri, è originario di Massa. Il sindaco Persiani: «È un episodio tragico da cui siamo rimasti tutti molto colpiti»

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MASSA. La comunità di Massa si stringe intorno alla famiglia Bertoneri, la mamma Daniela, la zia Viviana, il nonno Elio di Michelle Causo, la diciassettenne massacrata a Primavalle. Elio Bertoneri, il nonno originario di Massa, maresciallo della Finanza in pensione, viveva a Roma con la ragazza e la figlia Daniela, ma è sempre rimasto in contatto con i tanti amici lasciati qui, che chiamava regolarmente per avere notizie sulla città, sulla vita politica e su tutti i fatti locali.

Il sindaco Francesco Persiani ha appreso del collegamento tra l’omicidio di Roma e il legame con Massa solo ieri dal Tirreno e afferma: «È un episodio tragico, che colpisce tutti nella nostra sensibilità e sicuramente come Amministrazione faremo qualcosa per dimostrare la nostra vicinanza alla famiglia. Per ora ho avuto solo il tempo di prendere atto del fatto, vedremo nelle prossime ore di decidere cosa fare».

Il nonno Elio Bertoneri è andato via da Massa alla fine degli anni ’70. Guido Pegollo è un amico di infanzia con cui Elio ha ripreso i contatti grazie ai social. «Ho saputo della tragedia in una delle nostre casuali telefonate, mi ha detto che gli avevano ammazzato la nipote. Non riusciva a capacitarsi di quello che era successo e io avevo sentito parlare di questa ragazza trovata a Primavalle, ma non avevo collegato che fosse la sua Michelle».

Aggiunge il cavaliere Antonio Martino: «In questo tristissimo momento, sono particolarmente vicino all'amico Elio Bertoneri (ex brigadiere della Guardia di Finanza, attualmente collocato in pensione dopo tanti anni di onorato servizio), e alla sua famiglia, nell'inviare le mie sentite condoglianze e la partecipazione al suo immenso dolore per la improvvisa-immatura e tragica scomparsa della sua cara e adorata nipote Michelle Maria Causo di anni 17 (compiuti il 26 giugno), uccisa a coltellate mercoledì pomeriggio a Roma e abbandonata dentro un sacco dell'immondizia collocato sopra un carrello della spesa, il tutto a opera di un coetaneo di nazionalità straniera. L'amico Elio Bertoneri, attualmente residente a Roma per motivi di lavoro, è un massese puro, a Massa è nato ed è in continuo aggiornamento della situazione locale e in contatto giornaliero con i suoi numerosi parenti e amici residenti a Massa. Con lui mi ero sentito di recente al telefono. Al caro Elio e a tutta la sua famiglia, invio un forte abbraccio. Alla sfortunata giovane Michelle auguro di riposare in pace e che un coro di Angeli in volo la accompagnino in Paradiso dove troverà ad accoglierla la sua amata nonna Tina (recentemente scomparsa)».

Come riferisce l’inviata della Stampa, l’ultima persona della famiglia ad aver visto la diciassettenne, mercoledì mattina, è stata la zia materna Viviana, perché la madre Daniela e il padre, Gianluca, erano andati a Bologna dove l’uomo dovrà essere operato all’anca. Queste le parole riferite da Viviana Bertoneri alla cronista della Stampa: «Verso le 11 ho accompagnato mia nipote alla piazzetta, quello slargo dove poi è stata ritrovata, perché doveva incontrasi con alcuni amici. Non mi ha parlato di O. ha detto che sarebbe rimasta con la sua comitiva e poi sarebbe tornata a casa per pranzare con me e mio padre, rimasto vedovo da poco». Prima di salutare la zia, Michelle l’ha pregata di telefonarle prima dell’ora di pranzo: «Chiamami così non mi scordo e torno a casa a mangiare con voi, anzi preparo io per il nonno». E così Viviana ha fatto, ma nessuno ha risposto al cellulare. «Le ho telefonato fino a quasi le 13 e squillava a vuoto, poi non squillava neppure più. Mi sono preoccupata ma mai avrei immaginato un epilogo del genere». Per Viviana, commenta la Stampa, la nipote era come una figlia.

Intanto è emerso che Michelle Maria Causo è stata colpita dal suo aggressore più volte, al collo all'addome e alla schiena. È quanto emerge dai risultati preliminari dell'autopsia. Sulle braccia e le mani della giovane non sarebbero stati trovati segni evidenti di ferite. Il che potrebbe far pensare che la ragazza sia stata colta di sorpresa da chi l'ha uccisa.

Concludiamo tornando alle parole di nonno Elio, originario di Borgo del Ponte, dette ieri al Tirreno: «Lo sa com’era mia nipote Michelle? Era soave. Non trovo un aggettivo che potrebbe definirla meglio». Una ragazza soave uccisa brutalmente e poi messa in un sacco nero dell’immondizia.

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di Redazione web