Italia
Pontremoli, addio al maestro delle tradizioni amato presidente della cooperativa La Guinadese: aveva 58 anni
Dolore per la scomparsa di Stefano Preti. Gli amici: «Ci hai portato una luce così grande che non si spegnerà mai, sarai sempre con noi»
PONTREMOLI. La città è in lutto per la scomparsa prematura, dopo un periodo di malattia, di Stefano Preti, dipendente del municipio e amatissimo presidente della cooperativa di comunità La Guinadese. Aveva 58 anni e se ne va lasciando un grande vuoto tra chi l’ha conosciuto e apprezzato, ma anche una grande eredità di affetti. Ieri il pensiero di molti è andato alla sua famiglia: a Gaia, alla figlia e alla mamma Maria.
Stefano Preti era alla guida della cooperativa di comunità La Guinadese, nata nel 1919 nel paese di Guinadi San Rocco, e che ha un bar – con negozio di specialità alimentari – e un ristorante con cucina tipica di cottura nei testi, e che abbraccia la filosofia di Slow Food. Ieri, gli amici della cooperativa hanno postato su Facebook un commovente messaggio per il loro presidente: «Sei andato via, ma noi non ti abbiamo perduto – scrivono – Vogliamo continuare a parlarti perché sappiamo che puoi ascoltarci». Raccontano che Stefano ha insegnato molto a tutti loro: «Con la tua gioia, il tuo entusiasmo, la tua voglia di fare – dicono gli amici, i soci della cooperativa – ci hai coinvolti tutti, per rendere possibile quello che oggi è la nostra cooperativa».
La sua lezione non andrà dispersa: «Continueremo ad alimentare moltissimi progetti in tuo ricordo. Il tuo esempio, il tuo spirito vitale – continuano, pur nel dolore – sarà la nostra fonte di ispirazione perché sarai sempre accanto a noi». «Il vuoto che hai lasciato nessuno lo potrà colmare – sono ancora le loro parole – e per noi hai portato una luce così grande che non si spegnerà mai».
Anche la Condotta Luniapua e la Comunità di Guinadi saluta Stefano: «Perdiamo un Maestro di tradizioni, una persona vera che con Slow Food ha condiviso strade ed esperienze – scrivono – Ciao Stefano, grazie per tutto quello che hai fatto, per tutto ciò che ci hai insegnato, lo porteremo avanti con orgoglio. Esistono addii che non saranno mai tali».
I funerali saranno celebrati oggi, dalle 15, nella chiesa di Guinadi, dove Stefano giungerà dall’ospedale di Pontremoli.
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