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Italia Viva a Massa governa con il centrodestra. E secondo il coordinatore «non c’è niente da capire»

di Ivan Zambelli
Italia Viva a Massa governa con il centrodestra. E secondo il coordinatore «non c’è niente da capire»

Il coordinatore: «Non si tratta del governo della Regione, a livello locale si può»

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MASSA. Se a Massa Italia Viva governa con il centrodestra e in regione Toscana con il Partito Democratico, ebbene questo secondo il coordinatore regionale Nicola Danti non deve stupire: «Una cosa sono le amministrazioni locali, dove si possono vedere alleanze di tutti i tipi, altra cosa il governo della regione».
Poi quando sarà il momento delle elezioni regionali (tra due anni) il partito farà le sue considerazioni; ma intanto da Firenze questa è la considerazione. Per spiegare il contesto, la scorsa settimana è stata nominata nella nuova giunta Persiani l’assessore Alice Rossetti, già coordinatrice regionale -poi dimessa- di Italia Viva. Tuttavia la posizione di Italia Viva, a Massa e a livello regionale, è più articolata.
Se infatti in regione Toscana Iv governa insieme al Pd, esprimendo la vicepresidente Stefania Saccardi ed il vicepresidente del consiglio regionale Stefano Scaramelli, anche a Massa ci sono dei distinguo. Già in campagna elettorale il partito si era diviso: una parte con Persiani, un'altra, come il coordinamento comunale guidato da Eleonora Lama, con il centrosinistra di Enzo Romolo Ricci. Tra l'altro Dina Dell'Ertole è stata eletta in consiglio comunale con la lista Ricci sindaco, e quindi siede all'opposizione. Ma in campagna elettorale c'era stato l'intervento anche del coordinatore provinciale Pietro Perfetti, che a sua volta aveva frenato sull'avvicinamento al centrosinistra.
Da lì in poi la situazione si era per così dire congelata, fino a giovedì scorso quando Rossetti è stata nominata assessore. E in quell’occasione il neo assessore aveva detto che «il buon governo viene prima di tutto», e che Italia Viva sostiene Francesco Persiani. Sciolta la riserva sul posizionamento del partito, resta però la cornice regionale delle alleanze del partito.
Ma questi due piani, cioè locali e regionali, non sono mischiabili per il coordinatore regionale Nicola Danti, contattato in merito. «Non c’è alcuna incompatibilità tra le alleanze locali e quelle regionali. La cosa è molto semplice: Alice Rossetti ha fatto una scelta entrando in giunta e non è più una coordinatrice regionale perché incompatibile con la carica amministrativa. Resta parte del partito, dopodiché faremo un’assemblea prossimamente ma lei resta di Italia Viva».
Per quanto riguarda il suo ingresso in una giunta di centrodestra, Danti ritiene che «le amministrazioni locali non sono la regione. Nelle amministrazioni locali ci sono alleanze di tutti i tipi. Basti pensare che nemmeno il Pd ha chiesto a noi di allearsi a Pisa con il Movimento Cinque Stelle, e anche loro sono all’opposizione in regione. I livelli locali sono livelli locali, mentre quello regionale è un altro. Non mischiabili».
Il fatto però è che già a Massa il comunale la pensa diversamente, con posizioni critiche nei confronti dell’amministrazione Persiani. «Non c’è niente da capire», ripete Danti: «Quando sarà il momento ci confronteremo nel partito, ma ripeto; una cosa sono i livelli regionali e altri quelli locali. Capisco che Massa essendo capoluogo sia una città molto importante, ma si sta parlando di contesti amministrativi ed è completamente sbagliato confonderli con quelli regionali. Quando sarà il momento faremo le riflessioni necessarie, ma si parla di governo di città, e non di governo politico o regionale. I due piani non si mischiano minimamente». 
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