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Carrara, con la Scuola di didattica dell’Arte un nuovo corso all’Accademia
Open day giovedì 1 giugno, il corso è dedicato alla riflessione critica e all’insegnamento
Carrara Importanti novità in Accademia: arriva la “Scuola di didattica dell’arte”, nell’ambito del “Dipartimento di comunicazione e didattica dell’arte”: open day giovedì 1° giugno. Preside del Dipartimento è il prof. Gerardo de Simone, responsabile della scuola il prof. Gaetano Malandrino; alla Scuola sono afferenti la maggior parte dei docenti teorici, studiosi e critici d’arte di chiara fama. È la prima volta che a Carrara viene istituito un corso dedicato allo studio e alla riflessione critica sulle Arti, al loro insegnamento e divulgazione a tutti i livelli. Materie come la Storia dell’Arte, l’analisi critica delle opere, degli autori, dei movimenti, la museologia, la pedagogia saranno il pane didattico di cui si nutriranno gli allievi.
La scuola ha una duplice ambizione: la formazione degli studenti in vista degli sbocchi professionali (insegnamento, comunicazione, allestimento e curatela di eventi artistici); e di diventare promotrice di iniziative culturali di alto profilo (mostre, convegni, pubblicazioni, ricerche storiche e critiche), di concerto con le altre risorse e professionalità presenti in Accademia.
Il Triennio di Didattica dell’Arte – cui seguirà il Biennio specialistico – si propone l’insegnamento a tutto campo finalizzato alla curatela di mostre e musei, alla tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale a cominciare da quello presente nell’Istituto, a Carrara e nel territorio apuo/lunigianese. Un impegno fondamentale della scuola sarà per l’attivazione del Dottorato di Ricerca in partenariato con altre istituzioni (Università ed Accademie), allineando così il prestigioso istituto carrarese al livello più alto della formazione universitaria. Un’altra priorità del Dipartimento presieduto dal Prof. De Simone sarà la progettazione e apertura del Museo dell’Accademia in Palazzo Rosso, che doterà finalmente Carrara di un’istituzione museale dedicata alla scultura (e non solo). Aggiunge il coordinatore prof. Gaetano Malandrino: «L’arte è intrisa di potenzialità pedagogica, poiché sollecita la nostra sensibilità, sviluppa la nostra capacità di pensare e di immaginare, crea una più ampia conoscenza del mondo. La nuova scuola di Didattica dell’Arte, attraverso le principali metodologie della progettazione educativa e formativa, in particolare legate alla storia dell’arte, si pone l’obiettivo di ampliare negli studenti il modo in cui ciascuno vede, interpreta e conosce. L’arte e la creatività rivestono un ruolo fondamentale nell’ambito dell’evoluzione infantile, basti pensare a numerosi pedagogisti che hanno evidenziato all’interno delle loro ricerche le infinite possibilità e potenzialità derivate dai linguaggi artistici. Un nuovo percorso, con un prestigioso corpo docenti, di fama internazionale e nazionale, segue gli allievi trasmettendo saperi, passioni e professionalità, arricchendo la grande e variegata offerta formativa dell’Accademia di Carrara».l
P.C.
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