Giro di prestiti, cinque a processo: contestata anche l’estorsione
Massa, nel mirino dell’accusa le richieste di soldi e una società fittizia
MASSA-CARRARA. Secondo l’accusa avevano messo in giro una sorta di organizzazione che si occupava principalmente di prestiti. Ovvero, stando sempre alle ricostruzioni accusatorie, prendevano documenti di ignare persone per farsi fare prestiti da Compass. Oppure si mettevano proprio d’accordo con altre persone e dividevano il prestito a metà, tra prestanome e loro. Erano prestiti di piccola entità, circa 15mila ciascuno, per non dare troppo nell’occhio. Ma alla fine si era arrivati a un totale di circa 150mila euro. Una vicenda complessa su cui si farà chiarezza davanti al giudice. Si è aperto stamani il processo nel quale vengono contestate turbativa d’asta, associazione a delinquere ed estorsione. Da quanto è stato ricostruito dall’accusa avevano creato anche una società, la “My Way” che, in sostanza serviva a dimostrare la credibilità nel momento in cui venivano richiesti i prestiti. Una vicenda complessa e cinque imputati a cui vengono contestate diverse ipotesi di reato, Per quanto riguarda la turbativa d’asta si parla di un immobile su Massa ad uso abitazione che poi è stato aggiudicato. Ieri mattina in tribunale sono stati decisi i testi della Procura, dei difensori e l’udienza è stata rinviata al 14 giugno davanti al tribunale, collegiale presieduto da Ermanno De Mattia. Le posizioni contestate sono le seguenti: a Carla Santorelli la turbativa d’asta, a Fabrizio Micheli l’associazione a delinquere e l’estorsione in danno di un dipendente di banca Mps e turbativa d’asta. Ad Angelo Romano viene invece contestata invece l’estorsione e l’associazione a delinquere. E, ancora a Maria Teresa Alibani e a Simona Della Rosa viene contestata la turbativa d’asta. La prima udienza è cominciata con le posizioni delle tre indagate a cui viene contestata come ipotesi di reato la turbativa d’asta: le tre posizione sono state stralciate e andranno davanti al giudice monocratico il prossimo 14 febbraio. Per gli altri due imputati si procede davanti al tribunale collegiale.
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