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Carrara, meno di novemila abitanti in centro: i bambini under 9 sono soltanto 533
I dati resi noti dalla parrocchia del Duomo, gli over 60 sono il 32 per cento
CARRARA. Meno di 9mila persone vivono nel centro cittadino e, cosa ancora più significativa, sono appena 533 i bambini sotto i 9 anni. La nuova fotografia demografica è stata richiesta dalla Parrocchia del Duomo e pubblicata sui profili social. Come noto, a breve le parrocchie del centro città verranno unificate sotto un parroco coordinatore.
Su un totale di poco meno di 9mila abitanti, ben 2.880 sono ultrasessantenni, circa il 32 per cento. Come abbiamo già scritto altre volte, il problema dei problemi non è tanto lo spopolamento del centro, quanto lo spopolamento di tutto il territorio comunale, sceso sotto i sessantamila abitanti, e soprattutto la scarsa natalità. Un tema che anche a livello governativo inizia a essere preso in considerazione.
Questo comunque il dettaglio, statisticamente interessante, delle parrocchie del centro.. Partiamo dal Duomo con le fasce d’età: 0-9 anni 166 (91 maschi - 75 femmine); 10-19 anni 240 (122 maschi - 118 femmine); 20-29 anni 346 (180- 166); 30-39 anni 335 (179 - 156); 40-49 anni 428 (217 maschi - 211 femmine); 50-59 anni 474 (234 - 240); 60-69 anni 423 (188 maschi - 235 femmine); 70-79 anni 272 (115 maschi - 157 femmine); 80-89 anni 167 (58 maschi - 109 femmine); 90-99 anni 43 (12 maschi - 31 femmine); 100-120 anni 1 (maschio); totale 2895 (1397 maschi - 1498 femmine). Nel territorio della Parrocchia di san Giacomo: 0-9 anni 141 (74 maschi - 67 femmine); 10-19 anni 210 (92 maschi - 118 femmine); 20-29 anni 248 (128 maschi - 120 femmine); 30-39 anni 270 (137 maschi - 133 femmine); 40-49 anni 338 (155 maschi - 183 femmine); 50-59 anni 440 (228 maschi - 212 femmine); 60-69 anni 351 (181 maschi - 170 femmine); 70-79 anni 227 (102- 125); 80-89 anni 176 (64 maschi - 112 femmine); 90-99 anni 42 (13 maschi - 29 femmine); 100-120 anni 2 (2 femmine); totale 2445 (1174 maschi - 1271 femmine).
La parrocchia più popolosa è San Francesco. 0-9 anni 226 (107 maschi - 119 femmine); 10-19 anni 304 (160 maschi - 144 femmine); 20-29 anni 396 (208 maschi - 188 femmine); 30-39 anni 392 (214 maschi - 178 femmine); 40-49 anni 512 (256 maschi - 256 femmine); 50-59 anni 607 (290 maschi - 317 femmine); 60-69 anni 458 (225 maschi - 233 femmine); 70-79 anni 354 (154 - 200); 80-89 anni 303 (108 maschi - 195 femmine); 90-99 anni 57 (14 maschi - 43 femmine); 100-120 anni 4 (1 maschio - 3 femmine). Totale 3613 (1737 maschi - 1876 femmine). Nel territorio quindi di Carrara centro coperto dalle tre parrocchie ci sono 8.953 persone (4308 maschi - 4645 femmine). La Parrocchia del Duomo ringrazia il Comune Di Carrara, dettore Affari Generali e Personale, Anagrafe/Statistica e Toponomastica per il prezioso apporto. Si fa notare che “le somme sono riferite alla popolazione residente nel Comune di Carrara al netto di individui stranieri e non in possesso dei diritti politici. La suddivisione per Parrocchie è stata attuata facendo riferimento ai confini di giurisdizione pastorale nati a seguito di decreto vescovile emanato in occasione del Congresso Eucaristico del 1926 tenuto da Mons. Giuseppe Bertazzoni con il quale smembrava la cura d'anime del Duomo di Carrara erigendo le chiese limitrofe a Parrocchia. La chiesa della Madonna del Carmine non essendo Parrocchia rientra nelle giurisdizione pastorale del Duomo di Carrara».
Una suddivisione statistica che sicuramente farà anche parte della discussione che si aprirà nell’incontro pubblico indetto dal vescovo Mario Vaccari il prossimo 26 maggio alle 21 presso il centro giovanile, quando, come annunciato nei giorni scorsi, ci sarà «una serata di confronto e di condivisione di idee, in vista dell’unificazione in un’unica parrocchia, che partirà con il prossimo anno pastorale, attraverso la forma dell’affidamento delle parrocchie in solido, con l’inclusione del Santuario del Carmine. Carrara - aveva aggiunto - sul modello delle altre realtà già inaugurate in diocesi, per mantenendo le singole parrocchie, diventerà un’unica entità pastorale coordinata da un parroco moderatore, coadiuvato da più parroci in solido. La scelta del moderatore sarà comunicata durante le celebrazioni del nostro patrono san Ceccardo, il prossimo 16 giugno».
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