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Massa, un nuovo centro raccolta dei rifiuti e posti di lavoro: il bilancio di Asmiu

Massa, un nuovo centro raccolta dei rifiuti e posti di lavoro: il bilancio di Asmiu

L’azienda ha chiuso marzo col 70 per cento di raccolta differenziata

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MASSA. Due milioni di euro di finanziamenti per Asmiu, un nuovo concorso pubblico all’orizzonte e nel mentre l’azienda chiude marzo con il 70% di raccolta differenziata sul totale raccolto. «Merito nostro e di tutti i dipendenti», dice Massimiliano Fornari, amministratore unico di Asmiu, «ma soprattutto dei i cittadini. Tre anni fa abbiamo iniziato la raccolta nel periodo del Covid, con l’impossibilità anche di avere riscontri diretti, con riunioni. Considerando il breve periodo, questo risultato gli fa onore».
Certo, restano episodi di discariche o scarichi abusivi, specie da parte di persone che sono ancora iscritte al ruolo Tari; ma anche questo fenomeno si sta riducendo per il venir meno di bidoni e cassonetti. Gli ultimi rimasti infatti si concentrano grossomodo in due zone: Marina di Massa e la zona montana. Ma è solo questione di tempo prima che anche questi spariscano, fanno sapere da Asmiu. Sulla costa sono in corso i lavori per diverse isole ecologiche interrate: in via Zolezzi, poi in via Prado e via Ascoli. A Marina, fa sapere Fornari, «resterà il porta a porta per le utenze commerciali, mentre quelle domestiche conferiranno nelle isole interrate». Ciò verrà completato entro fine anno, per poi procedere alla zona montana. «Si partirà da San Carlo, e poi a salire. Questo è ancora allo studio degli uffici, per avere tutte le parametrazioni del caso, ma l’idea è quella di utilizzare anche qui le isole ecologiche. Confidiamo di coprire tutto il territorio entro la fine del 2024». Ma per rendere possibile tutto questo serviranno nuovi mezzi, adeguate strutture, personale. E qui entrano in gioco i finanziamenti ottenuti dall’azienda. Un milione di euro è stato ottenuto grazie al Pnrr per il nuovo centro di raccolta in via Martiri di Cefalonia. Un progetto approvato dalla giunta comunale nel febbraio scorso, per una gestione più efficiente del materiale raccolto. Sarà un edificio di circa 8 mila metri quadrati, con all’interno aree servizi, un’area mercato del riuso, spazi per cassoni e stoccaggio rifiuti urbani, piattaforma di scarico, deposito mezzi e materiali pericolosi. Parte di questi soldi servirà anche per nuovi macchinari, attinenti al nuovo punto di raccolta.
Il secondo pacchetto, sempre da circa un milione di euro, invece riguarda proprio l’acquisto di nuove attrezzature per la raccolta dalle isole ecologiche. Un nuovo mezzo, ma anche bidoni e mastelli con lettura elettronica dei chip. Ma per questo serve anche forza lavoro. E infatti la vera novità, annunciata da Fornari, è che Asmiu ha ottenuto il via libera da Ato Costa e da Retiambiente -il futuro gestore del ciclo della raccolta dei rifiuti- per un nuovo concorso. «Non sappiamo ancora quante persone potranno essere assunte, ma ciò si rende necessario sia per il turnover delle personale e poi per le nuove figure di cui avremo bisogno. Operatori ecologici, ma anche area di conduzione e meccanici». Tutto questo in attesa del passaggio entro fine anno di Asmiu in Retiambiente, il nuovo gestore del ciclo integrato dei rifiuti per l’ambito ottimale territoriale (Ato) della costa. Società per azioni, ma i cui azionisti saranno i singoli comuni. Asmiu quindi rientrerà in una cornice direzionale più ampia, pur restando operativa sul territorio in qualità, appunto, di società operativa locale. Intanto Asmiu si appresta a chiudere il bilancio. Ora è al vaglio dei revisori dei conti, ma è un bilancio «positivo, a dimostrazione che Asmiu è una realtà solida». 

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