Italia
Montignoso, una piramide dell’archistar Lera nella piazzetta davanti al Beach
In corso i lavori a Montignoso per la ciclopedonale Linea Gotica
MONTIGNOSO. La visione di un nuovo comune di Montignoso si concretizza giorno per giorno: lo dimostrano i vari cantieri che già prima dell’estate renderanno più appetibile e funzionale il territorio agli abitanti e ai turisti di passaggio. Le varie frazioni che costituiscono il Comune sono tutte interessate da grandi lavori di adeguamento e trasformazione. Abilmente intercettati dalla giunta, i finanziamenti hanno natura europea, nazionale, regionale e molto proviene dalle casse del Comune stesso, come informa il sindaco Gianni Lorenzetti, accompagnato dall’assessore ai Lavori pubblici Andrea Gabrielli nell’illustrare tutti i lavori in corso di realizzazione.
La “Via dell’Acqua”, percorso virtuale di narrazione del territorio che tocca tutte le frazioni fino ad arrivare al lungomare, terminerà con la piazzetta nei pressi del cavalcavia del Beach, realizzata come punto identificativo del comune per richiamare i turisti verso l’interno (da lì il suo slargo verso la strada interna, una futura via dello shopping) . La piazzetta sorgerà dove verrà costruita anche una rotatoria, per la quale sono già stati stanziati 150.000 euro. Nella piazzetta ci saranno mosaici e al centro la piramide studiata dall’architetto Tiziano Lera, fatta di acciaio corten con la punta in marmo, che ricorda una montagna, e poi tante fontane. L’assessore Andrea Pietro Gabrielli garantisce che «il 17 maggio, quando passerà da qui il giro d’Italia, sarà tutto pronto».
Fiore all’occhiello sarà, sempre a partire dal lungomare, la ciclopedonale della Linea Gotica, nata come progetto di riqualificazione delle sponde del fiume Versilia, per la quale sono in corso i lavori di realizzazione per 850 mila euro. Realizzata la parte di competenza di Montignoso della ciclopedonale Tirrenica, dice Lorenzetti «abbiamo pensato a un asse di penetrazione rispetto al paese, una ciclopedonale che parta dal cippo in ricordo della Linea Gotica e che arrivi fino al secondo ponte di sopra. Terminati questi lavori ci si spingerà sempre più in alto, verso il lago di Porta e poi verso le montagne. Gli argini verranno rivestiti di acciaio cortan con sopra incise frasi significative come quella di Calamandrei. Dove prima c’era buio, degrado e il muro crollato, ora ci saranno panchine, alberi e illuminazione a led. Poi inizia il percorso naturale, salutare e anche culturale, perché salendo il visitatore vedrà posti dove sono avvenute battaglie, ascolterà storie e avventure».
Anche la via Francigena avrà tre nuovi cantieri, uno per la messa in sicurezza per la protezione da massi, uno per installazione dei guardrail e la sistemazione della strada per i pellegrini dal Ponte di Legno fino alla parte confinante con Pietrasanta, con panchine per il ristoro e piazzole con opere di arte. È già stato dato incarico di progettazione per la ristrutturazione del porticciolo e presto verrà realizzato il distretto sanitario in via Sforza. Non solo turismo. Per la viabilità è prevista una rotatoria per alleggerire il traffico dove l’aeroporto, e poi abbattimento delle barriere architettoniche, sistemazione della strada verso il Castello, asfaltature e illuminazione pubblica. Sul tavolo soluzioni per l’edilizia popolare e un grande sogno, quello di rendere più fruibile e accessibile Villa Schiff, quale centro nevralgico e operativo di tutto il Comune. Questa sarà, idealmente e concretamente, la Montignoso del futuro.
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