Italia
Festa a Romagnano e grande pubblico per l’inaugurazione del “Raffi” rinnovato
Fumogeni e striscioni, la gara finisce 2-2
MASSA. In uno stadio Raffi rinnovato e tutto esaurito anche per disposizione della Prefettura che ha limitato gli accessi, Romagnano ha vissuto una splendida giornata di sport, anche se disturbata per quasi tutta la gara dalla pioggia. La presenza dell’ex sindaco Francesco Persiani era d’obbligo visto l’impegno negli ultimi mesi per completare l’impianto, anche se il sapore era da campagna elettorale.
Gran dispiegamento di forze dell’ordine all’esterno dello stadio, già a cominciare dall’Aurelia fino a tutte le stradine intorno all’impianto. Poi controllo delle tifoserie all’arrivo e posizionamento nei rispettivi spazi.
Così gli sportivi di Viareggio sono stati sistemati dietro la curva est e quelli di casa, numericamente superiori come da disposizione per i biglietti venduti, nella tribunetta coperta. Ed all’inizio tifo da altre categorie con striscioni e fumogeni, soprattutto da parte dei tifosi del Romagnano, che indirizzavano la gara verso una condotta arcigna, combattuta fisicamente ma molto corretta.
Poi una gara simile non poteva finire a reti inviolate, anche se gli sviluppi fino al 60’ facevano supporre un simile risultato.
Poi, come spesso succede nel calcio, la scintilla che ha portato, alla fine, anche con il condimento di ben quattro reti, due per parte. Infatti verso il 60’, un arbitro fino a quel momento perfetto, ha avuto un paio di minuti di blackout e prima ha concesso un rigore agli ospiti per fallo di mano (trasformato da Marinai) ed un minuto dopo ha espulso un amaranto per fallo a centrocampo, questo poteva essere evitato. La gara rischiava di degenerare.
Invece non si poteva rovinare una festa anche se poco dopo il Viareggio segnava la seconda rete con Palazzolo.
Sembrava finita. Amaranto sotto di due reti ed in inferiorità numerica non si sono arresi riducendo le distanze poco dopo con Crovi e al 88’un calcio di rigore, ancora per fallo di mano, a loro favore veniva trasformato dal bomber Bertuccelli per il definitivo pareggio.
Una festa, fra l’altro gli spettatori che non potevano assistere al match trovavano posto nelle finestre e nei balconi dei palazzi intorno al campo situato in mezzo al quartiere. Presenti segnalazioni pirotecniche con fumogeni da parte dei sostenitori del Romagnano, i botti, forse anche troppo forti che facevano sobbalzare tutti, da parte degli ospiti.
Insomma, alla presenza dell’ex primo cittadino Romagnano riprende con una nuova struttura. Ed ora avanti. La promozione diretta si allontana ma non è ancora impossibile. La capolista Viareggio ha ancora due punti di vantaggio ed una gara da recuperare.
E male che vada ci saranno i playoff.
Ma intanto l’importante era ritrovare il proprio campo spotrivo, un gioiello, dopo tanto peregrinare per gli altri campi del territorio, speso alla Covetta.
Questo Romagnano del presidente Roberto Pucci merita il salto in promozione.
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