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Ladri rubano i regali di Natale: raid in numerose case di Massa

Ladri rubano i regali di Natale: raid in numerose case di Massa

Colpi in almeno sei abitazioni nella zona della Zecca. Appartamenti nel caos: distrutti i pacchetti, portati via i pensierini di Babbo Natale

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MASSA. Non hanno rispetto neppure del Natale. Non della festa e del rito, non della magia: distruggono i pacchetti, gettano a terra i regali “poco graditi”, portano via quelli che preferiscono. Non solo un danno economico, ma un’offesa all’intimità della famiglie e ai sogni dei più piccoli che, arrivati a casa, giovedì, trovano l’albero di Natale a terra e i pacchetti aperti, ridotti ad un mucchietto di carta.

Loro, i ladri, non agiscono di notte, attendono la penombra del pomeriggio, tengono d’occhio le abitazioni e, quando si accorgono che all’interno non ce nessuno, passano all’azione.

Sono i giorni prima di Natale e le famiglie sono alle prese con gli ultimi acquisti: il regalo che manca, la corsa al supermercato per avvantaggiarsi con la cena della vigilia e il pranzo di Natale. Le abitazioni sono spesso vuote e loro colgono l’occasione. Certo lo fanno giovedì, nel tardo pomeriggio, quando, nell’arco di poche ore, mettono a punto il colpo in alcune case del centro città, circa una decina. Sei soltanto nella zona delle Zecca.

Colpiscono in diverse case singole con giardino. Qualche cane tenta di avvisare i vicini, ma senza risultato. In pochi minuti i ladri fanno il putiferio in diverse abitazioni e non soltanto si portano via i ricordi di una vita, soldi, contanti, borse, gioielli, ma offendono l’intimità delle case.

La modalità è sempre la stessa: probabilmente controllano le abitudini della famiglie, verificano chi e quando esce, quindi passano all’azione. Piede di por co alla mano, si introducono nelle abitazioni e le mettono completamente a soqquadro. Giovedì lo fanno in una decina di case.

Aprono – e svuotano – ogni cassetto e ogni scaffale dell’armadio, gettano a terra ogni cosa, alla ricerca di soldi, telefoni, orologi, gioielli. Non risparmiano le camerette: cercano anche tra le cose dei bambini.

Chi giovedì rientra dopo la spesa, dopo aver accompagnato i bambini a fare sport o dopo un saluto natalizio ai parenti, si ritrova una casa offesa. Niente è proprio posto, ogni oggetto a terra, armadi e ante forzate, cucine nel caos. I regali sotto l’albero non sono stati risparmiati: aperti, alcuni portati via, alcuni gettati a terra come pezzi di carta. Una brutta e dolorosa sorpresa a pochi giorni da Natale quando ci sia aspetta la magia, l’ atmosfera e tanta comprensione e solidarietà.

C.S.

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