Italia
Pinete, lavori quasi terminati. A breve riapre parco Puccinelli
Alla Caravella rispettata la tabella di marcia, tempi più lunghi in zona Imm
CARRARA. Pinete, quasi terminati i lavori di pulizia e abbattimento delle piante pericolanti. A breve riaprirà il parco Puccinelli. «In queste settimane – spiega l’assessore alle Partecipate Carlo Orlandi – gli operai di Nausicaa assieme a tutti i tecnici che si sono occupati della gestione dei danni provocati dalla bufera dello scorso agosto non hanno mai smesso di lavorare. È grazie al loro impegno e anche all’importante aiuto di diversi soggetti privati, d’altro canto, che la maggior parte delle aree verdi comunali sono state riaperte ormai da tempo e, ad oggi, restano chiuse solo quelle zone che presentavano le maggiori criticità. Fortunatamente anche in questi casi siamo ormai alla fine degli interventi e sono fiducioso che, meteo permettendo, nelle settimane a venire tutte le pinete e i parchi saranno regolarmente fruibili alla cittadinanza». A fare il punto sugli ultimi interventi in corso ci pensa poi Nausicaa. «Alla Caravella – spiegano dalla partecipata – sono stati completati gli abbattimenti degli alberi crollati, di quelli parzialmente crollati e di quelli pericolanti e al momento è in corso la potatura che, tempo permettendo, dovrebbe finire entro oggi (ieri per chi legge ndc). Poi si passerà alla pulizia del suolo e alla rimozione di ceppaie e rami e in questo caso, almeno per quanto riguarda il tratto davanti all’ingresso della piscina, si dovrebbe terminare a inizio della settimana prossima. Siamo fiduciosi anche per la riapertura a breve anche di parco Puccinelli. Qui gli interventi sulle alberature sono già conclusi da tempo e da diversi giorni ci stiamo dedicando alla sua completa sistemazione. È stata montata un’altalena, mentre in settimana è stato rifatto l’impianto di irrigazione e si è intervenuti sulla pavimentazione e sugli arredi. Ci vorrà invece un po’di più di tempo per le pinete dove la Imm: qui sono stati quasi completati gli abbattimenti delle piante crollate o parzialmente crollate e poi sarà la volta di quelle pericolanti. Nelle altre aree verdi non si segnalano invece particolari criticità e i lavori sono già stati completati da tempo».
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