Il Tirreno

Assunzioni alle Poste: «Vita da portalettere»

Una portalettere
Una portalettere

La testimonianza di Isabella Ulivi che lavora a Montignoso

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MONTIGNOSO. Poste Italiane ricerca in provincia di Massa- Carrara e in tutta la Toscana portalettere da inserire con contratto a tempo determinato. Per potersi candidare è sufficiente inserire il proprio curriculum sulla pagina web del sito istituzionale di Poste https: //www. posteitaliane. it, nella sezione “Carriere” dedicata a “Posizioni aperte” in cui sono indicati i requisiti per poter partecipare alla selezione. Cosa significa essere un portalettere, ovvero un postino, lo racconta Isabella Ulivi che lavora e vivo nella città «che mi ha accolta», racconta la portalettere del Centro di distribuzione di Massa-Carrara. Nata a Massa, ma “montignosina” ormai da circa vent’anni, Isabella – 44 anni – prosegue: «Sono in Poste italiane dal 2002. Vivo a Montignoso con mio marito Arnaldo e i miei due figli, Gabriele di 15 anni, e Gianluca di 13». Montignoso è un comune di circa 10mila abitanti tra le Alpi Apuane e il mare: «Fare la portalettere in questo territorio ha un valore aggiunto», continua Ulivi, «che è quello di poter conoscere le persone, le loro abitudini, ma anche il carattere, la disponibilità e l’aiuto che possono offrirti. Quello che posso dare io a loro».

Dal Centro di distribuzione postale il tragitto è relativamente breve, pochi chilometri lungo la costa per raggiungere Cinquale, «prima frazione di Montignoso che troviamo direttamente sul mare. Salendo lungo il Fiume Versilia troviamo le altre che compongono l’intero comune, ovvero Cervaiolo, Debbia, Renella, Capanne, Prato, Piazza, San Eustachio, Cerreto e Pasquilio». Qui la vita delle persone si mescola con la natura, la storia e la tradizione; punto di passaggio della millenaria via Francigena, Montignoso – racconta la portalettere – «è una città in bilico tra lo scorrere delle acque e le voci delle famiglie. Il nostro lavoro a volte può essere complicato e ovviamente le giornate non sono mai tutte uguali ma l’accoglienza, l’ospitalità e il calore della gente mi danno tutta l’energia per continuare a fare del mio meglio».

Per il lavoro svolto, sottolinea Ulivi, «spesso siamo un punto di riferimento. Nel corso degli anni i prodotti e i servizi che offriamo sono cambiati, si sono ampliati e cerchiamo di essere sempre più vicini alle esigenze e ai bisogni delle persone. A volte basta un sorriso o la consegna di un pacco, di un regalo atteso per rendere la giornata felice. Qui ormai ci conosciamo tutti, i montignosini hanno un gran cuore e sono sempre pronti a darti una mano, quando piove e fa freddo è sempre possibile trovare un aiuto o un ristoro momentaneo per ricaricarsi. Non serve chiedere perché tutto è spontaneo. Il dialogo con le persone credo sia l’aspetto più bello del portalettere. Sì, costruire un rapporto di fiducia ogni giorno è sicuramente la parte che preferisco del mio lavoro».

 

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