Il Tirreno

Lo storico evento

Il marmo, il cibo e le tradizioni. Ritorna a Resceto la Lizzatura

Daniela Marzano
Una precedente edizione
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Una precedente edizione

Grazie all’impegno di Nino Mignani rinasce uno degli eventi più amati

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MASSA. Torna uno degli eventi più amati dell’estate, la “Rievocazione storica della lizzatura”. Una manifestazione di grande richiamo e un’occasione per valorizzare la memoria storica delle nostre montagne ora che molti dei cavatori che padroneggiavano questa vecchia tecnica di estrazione sono purtroppo scomparsi. Dopo la prima rievocazione, nel 1988 ad opera dell’associazione culturale “Alta Tambura”, la tradizione si interrompe all’inizio anni ’90 per problemi organizzativi, per poi riprendere dal 1994 ininterrottamente fino al 2009.

Quest’anno Nino Mignani, coordinatore dell’associazione “Resceto Vive”, ha deciso di riproporre l’evento, contando sull’appoggio della Fondazione Vando D’Angiolo (nata in memoria del titolare della Campolonghi scomparso nel 2019), coinvolgendo l’assessorato alla cultura di Massa, il Parco delle Apuane e la Regione. Collaborano all’iniziativa anche la Fondazione Marmo Onlus, i Fratelli Giorgini Marmi, la Mazzi David Escavazioni e la Cooperativa Fra Cavatori “Gioia”. A presentare la manifestazione, ieri, in conferenza stampa, oltre a Mignani, anche il consigliere regionale Giacomo Bugliani, l’assessore alla cultura Nadia Marnica, la signora Paola Baronti, presidente della Fondazione in memoria del marito Vando d’Angiolo, Umberto Bonini, cavatore che vestirà il ruolo principale di “capolizza” all’evento e Daniele Terzoni come supporto grafico. L’appuntamento è a Resceto il 23 luglio alle 17 dove inizierà la discesa della carica a Fondo sulla via Vandelli e poi alle 21 un ricordo di Vando d’Angiolo. Durante la manifestazione saranno premiate le opere eseguite dagli studenti di tre classi del liceo artistico “Palma”, partecipazione caldamente voluta dalla signora Baronti. Non mancherà un appuntamento enogastronomico, grazie alla ProLoco di Massa centro, alla Federazione delle Strade del Vino e ad Emozioni delle nostre terre di Stefano Panconi. Da due produttori locali, verranno presentati formaggi di capra particolari, il primo è Filippo Mannini dai colli di Antona e il secondo è un pastore-artista, Dario Fialdini, che ha prodotto dei formaggi a forma di carica con lizze in legno. Un momento di degustazione in piazza, con musica, che rinsalderà il rapporto tra città, territorio e prodotti locali.

«È stato un lavoro di team non facile, durato 3 mesi – racconta Mignani – e ringrazio l’amministrazione per l’appoggio anche dal punto di vista logistico, visto che ci sarà la chiusura delle strade, viaggi con bus navetta e il supporto di volontari. Il grazie più sentito a Paola Baronti che ha voluto coinvolgere una scuola che è l’eccellenza della nostra città». L’assessor« Marnica spiega di «essere sempre rimasta affascinata da questa rievocazione che non solo valorizza il territorio, ma ricorda anche un lavoro molto duro che spesso miete ancora vittime. Per tutto il comprensorio il marmo non rappresenta solo un valore economico, ma la storia stessa del territorio». Il consigliere Bugliani ha voluto sottolineare «il grande valore di fondazioni e associazioni culturali che capiscono l’importanza dell’identità di un territorio e consentono a piccoli paesi, che diversamente rimarrebbero isolati, di essere riscoperti nella loro bellezza e importanza storico-sociale». Prima della rievocazione, verranno forniti ulteriori dettagli. Per informazioni contattare il 327-0160854 o la pagina Facebook “Resceto Vive la lizzatura del marmo 2022”.

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