È boom di prenotazioni, la spiaggia fa il pienone
Aperti a Marina di Massa l’80% degli stabilimenti, presi d’assalto i ristoranti. Pochi gli stranieri, ma tantissimi italiani. E adesso si aspetta il 25 aprile
Massa-Carrara. È andato molto bene questo weekend di Pasqua grazie al bel tempo ma anche alla voglia delle persone di uscire e prendere una boccata d’aria dopo questi due anni di lockdown. A Marina di Massa, erano aperti almeno l’80% di tutti gli stabilimenti balneari erano al completo sia per il pranzo sia nel pomeriggio per prendere un caffè o un aperitivo e godersi un po’ di sole in queste giornate festive che sanno molto d’estate.
«Tra ieri e oggi abbiamo contato tante persone sia al ristorante che in spiaggia. –ha dichiarato Marco Bertelloni, del Bagno Gabry – Per la stagione siamo molto speranzosi anche perché abbiamo ricevuto molta richiesta e gli ombrelloni che abbiamo sono quasi tutti sold out».
Dal bilancio di Luca Martini del Bagno Henderson è comunque emerso che nella zona della Versilia i clienti di certo non sono mancati. Insomma quelle di Pasqua e di Pasquetta sono state vere e proprie prove d’estate e il litorale, almeno stando alle presenze e alle prenotazioni, le ha superate a pieni voti. Anche a Marina di Carrara si sono contati molti turisti e qualche balneare ne ha anche approfittato per mettere un po’ di musica, come il Bagno Doride di Claudio Santi.
«Abbiamo deciso di animare il locale con la musica. -ha raccontato Santi- Siamo molto contenti perché stiamo ritrovando la normalità e in questi giorni abbiamo voluto donare ai nostri clienti una boccata di vitalità».
Dalla dichiarazione di Stefania Frandi dell’associazione balneare Rca, proprietaria del Bagno Venezia, inoltre, emergono valutazioni positive: «In questi giorni è andata molto bene per gli stabilimenti balneari che hanno aperto in anticipo: c’è voglia di estate e di buttarsi alle spalle il periodo del covid».
Il dato comue, però, sia per Marina di Massa che Marina di Carrara è che i turisti stranieri scarseggiano: si vede qualche targa straniera, ma di certo in numero imparagonabile rispetto agli scorsi anni. Vuoi per il covid o per la situazione economica dovuta alle tensioni della guerra, ma ci si aspetta un’estate all’insegna del turismo italiano. Un turismo italiano che, a pasqua, ha mostrato le potenzialità e la voglia di scegliere come meta il litorale apuano.
A fare il punto, anche in vista della stagione estiva è Sabrina Giannetti (Eden Hotel e Federalberghi) che commenta così questo ponte festivo: «Si è confermata una buona Pasqua, complici il meteo e la voglia di viaggiare dopo due anni difficili. Abbiamo passato un momento non buono, è indubbio, specialmente tra il post-pandemia e l’inizio del conflitto in Ucraina. Ma ci siamo ripresi e ora attendiamo con fiducia il 25 aprile e il primo maggio. C’è un cauto ottimismo, i portali di prenotazione ci fanno essere fiduciosi, specialmente se il meteo si confermerà clemente, ma per avere una tendenza, una prospettiva attendibile verso l’estate è ancora presto».
«Poi – conclude la Giannetti – lavoreremo a un accordo con gli stabilimenti balneari e con i gestori futuri delle spiagge libere su Massa perché l’anno scorso i clienti avevano difficoltà a trovare posto, tra il problema dell’erosione e il distanziamento».
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