Il Tirreno

Marina si riconquista la fiera Pasquetta a tutto shopping

Camilla Di Maria
Una precedente edizione della fiera del Lunedì dell’Angelo a Marina di Massa
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Una precedente edizione della fiera del Lunedì dell’Angelo a Marina di Massa

Dopo due anni, torna la tradizione dei banchi sul litorale per il Lunedì Dell’Angelo. Gli ambulanti: siamo felici, le perdite sono state grandi, ora guardiamo al futuro

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MASSA. Dopo due anni di stop, torna Lunedì dell’Angelo la tradizionale fiera a Marina di Massa: 76 banchi che dalle 7 alle 22 coloreranno le strade di Piazza Betti, Via San Leonardo e Piazza Pellerano per regalare una Pasqua all’insegna della normalità.

«La fine dell’emergenza – dichiara Paolo Balloni, assessore alle attività produttive – ci consente di riprendere anche questi eventi che, in parte, erano ripartiti, ma sottoposti ai vari protocolli Covid».

Anche il presidente di Anva Confesercenti Massa-Carrara, Daniele Tozzi, ha ben accolto il ritorno della fiera:«Sarà una ripartenza per gli ambulanti: sia per quelli che fanno il mercato, sia per chi lavora solo in ambito fieristico. Il nostro settore è stato fortemente penalizzato, perciò qualsiasi occasione ci permette di poter lavorare è positiva».

Contenti gli ambulanti che lunedì allestiranno i banchi: «Sono le prime fiere che riusciamo a fare dopo la pandemia – spiega Stefano Bertoneri – Sarà un fine settimana soleggiato, speriamo ci siano molti clienti». Anche Giovanni Marino, che vende panini alle fiere dall’ 85, è soddisfatto: «Per due anni siamo rimasti senza lavoro e, soprattutto a livello economico, abbiamo perso molto. Nonostante tutto, ci tengo a ringraziare il Comune che, a differenza di altri, nel suo piccolo, è stato l’unico a farci lavorare qualche volta». Massimo Sacchetti, che da 12 anni vende caramelle e brigidini, speriamo che ci siano molte persone, «ma considerato che c’è il ponte di Pasqua ce ne aspettiamo ancora di più. Abbiamo perso gli incassi di due anni e le ripercussioni sono per tutta la famiglia. Spero tanto che si ritorni alla normalità lavorativa e della vita in generale per tutte le persone».

«Siamo molto contenti di poter rifare la fiera – dichiara Maria Raggi, che dal 2005 vende pelletterie e borse – Ovviamente la nostra speranza è che ci sia tanta gente e tanta partecipazione; anche se questa è un’incognita ce lo aspettiamo tutti». Maria Raggi, come altri, non fa solo fiere e, partecipando anche ai mercati, ha cercato di contenere le perdite: «Ci auguriamo – conclude Maria – che le cose migliorino, che i contagi finiscano e che si risolva al più presto anche la condizione della guerra che sta colpendo, in generale, anche tutta l’economia».



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