Nuovo ponte: dopo Pasqua al via le prove di collaudo
Circola con insistenza la data del 30 aprile come quella dell’apertura al traffico. Ma il termine dei lavori è legato alle condizioni meteo dei prossimi giorni
AULLA. Manca ancora l’ufficialità da parte di Anas, che sta finendo di costruire, proprio in questi giorni, il nuovo ponte che collega Albiano Magra con la località Bettola di Caprigliola. Ma le voci che circolano parlano chiaro, ci sono anche due date precise: mercoledì 20 aprile per l’inizio delle prove di collaudo e sabato 30 aprile per l’inaugurazione e la contestuale apertura al traffico. Come accennato, da Anas non viene comunicato ancora nulla di ufficiale, poiché l’incognita meteo potrebbe fare slittare di qualche giorno queste date. Però, il conto alla rovescia per l’apertura al traffico è ormai arrivata agli sgoccioli, E sul sito del commissario per la ricostruzione di legge: «Grande impegno dell’impresa appaltatrice che vede ormai prossimo il traguardo del viadotto». Le due date di cui si parla sono in linea con quanto affermato venerdì scorso, in occasione dei due anni dal crollo del vecchio ponte, dal commissario straordinario per il ripristino del viadotto di Albiano sul fiume Magra, il dirigente Anas Fulvio Maria Soccodato. L’ingegnere, infatti, aveva affermato di confidare che entro un mese si transiterà con le auto sul nuovo ponte. O, comunque, entro la primavera.
La notizia tanto attesa da chi vive ad Albiano, ma anche sull’altra sponda del fiume Magra, quella di Caprigliola per intendersi, era giunta durante il tavolo permanente per il monitoraggio del programma del commissario straordinario, riunitosi presso la sala consiliare del palazzo comunale di Aulla. Soccodato, prima di parlare del nuovo ponte, aveva fatto cenno alle rampe autostradali sulla A12 a Ceparana di Bolano, dove ci sono ben 4mila e 400 passaggi ogni giorno, e alla rimozione delle macerie del ponte crollato l’8 aprile 2020, con i lavori che sono in corso e dovrebbero terminare entro fine estate, comunque entro ottobre.
«Il nuovo viadotto», aveva spiegato Soccodato, «è lungo 288 metri, ha 4 campate e i pali che lo sostengono sotto terra sono lunghi ben 40 metri. Come se ci fosse un edificio di 13 piani sotto terra».
Il commissario straordinario aveva, quindi, ricordato il momento in cui fu installato sulle pile il concio metallico da 102 metri di lunghezza: «Fu un’operazione molto complessa, che ha pochi precedenti in questo Paese. Infatti, ci vollero 3 giorni per alzarlo da terra». Soccodato aveva anche fatto notare che i mezzi di cantiere stanno già percorrendo il nuovo ponte, poi aveva accompagnato il pubblico, con l’ausilio di tre schermi, in un affascinante viaggio multimediale sopra e sotto il nuovo ponte.
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