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sogesid ha ricevuto il via libera 

Bonifiche, doppio evento; a grandi passi verso l’avvio delle gare d’appalto

David Chiappuella
Bonifiche, doppio evento; a grandi passi verso l’avvio delle gare d’appalto

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MASSA-CARRARA. Il tema della mancata bonifica del Sin/Sir apuano è sempre più al centro dell’attenzione. Lunedì alle 11,30, al circolo Arci “Spazio Alber1ca”, nell’omonima piazza di Carrara, si terrà una conferenza stampa per esporre i risultati che il gruppo di lavoro dell’associazione ha prodotto in merito a questo argomento, a cui il circolo dedicherà anche una mostra fotografica, che sarà presentata giovedì alle 18, sempre in piazza Alberica. Ma lunedì 11 aprile, alle 17,30, il tema dell’inquinamento chimico residuo della zona industriale apuana sarà anche al centro di un dibattito intitolato “Bonifiche: il tempo non è un’illusione”, organizzato a Massa dall’associazione In-Nova nella sala della Resistenza di Palazzo ducale, con il patrocinio della Provincia. «Si parlerà dei lunghi anni di inquinamento prodotto dalla presenza delle industrie chimiche e dei progetti di bonifica elaborati e già finanziati, -anticipa In-Nova Massa-, ma con una perentoria scadenza». Entro il 31 dicembre di quest’anno, infatti, dovranno essere realizzate le operazioni preliminari all’avvio delle gare di appalto per l’attuazione delle bonifiche, pena la revoca dei 25,5 milioni di euro stanziati dal ministero dell’Economia. Ma a che punto siamo? Di questo discuteranno la sottosegretaria al ministero della Transizione ecologica (Mite) Ilaria Fontana, l’assessora regionale all’ambiente Monia Monni, il deputato del Movimento 5 Stelle Riccardo Ricciardi; il consigliere regionale del Pd Giacomo Bugliani, il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, i sindaci di Carrara e Massa Francesco De Pasquale e Francesco Persiani, l’ex deputato dell’Italia dei valori Fabio Evangelisti e l’amministratore unico del Consorzio Zia Norberto Petriccioli. I lavori saranno introdotti da Alessandra Morandi presidente di In-Nova e coordinati da Mattia Torre.

Intanto, il progetto definitivo per la bonifica unitaria della falda Sin/Sir, presentato da Sogesid, società del Mite e soggetto attuatore dell’intervento, ha ricevuto il parere favorevole di tutti gli enti coinvolti, che hanno accolto le integrazioni presentate dalla società, compresa l’Arpat, che ha ritenuto di poter escludere la valutazione di impatto ambientale (Via), consentendo di accelerare i tempi ed appaltare i lavori entro fine anno, così da non perdere i finanziamenti già stanziati per il risanamento ambientale del territorio apuano. L’Arpat, tuttavia, ha ribadito la necessità di rimuovere le singole fonti di contaminazione, anche attraverso il biorisanamento dei terreni privati. Tali attività dovranno sommarsi al sistema di pompaggio e trattamento con filtraggio delle acque sotterranee progettato da Sogesid per le aree pubbliche. L’Agenzia ambientale, infatti, auspica che «venga dato seguito ai restanti interventi nelle aree private da parte dei soggetti obbligati, esercitando eventualmente anche i poteri sostitutivi in caso di inadempienza, per le istruttorie ancora in corso al Mite e alla Regione». Inoltre, è stata concessa la possibilità di sfruttare le acque trattate a supporto delle aziende locali, anche se questa progettazione spetterà a Comuni ed enti locali con fondi alternativi. L’ostacolo della Via, comunque, è stato superato e adesso manca solo l’approvazione del progetto operativo di bonifica da parte del Mite, che dovrà convocare allo scopo una seconda conferenza dei servizi decisoria.



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