Il presidio
Le sue fotografie intime finiscono dritte sul web, nei guai il compagno
Una storia che finisce. Un rapporto fra ragazzi (entrambi maggiorenni) che arriva al capolinea. E una serie di scatti intimi, privati, che diventano di dominio pubblico attraverso la rete
MASSA. Una storia che finisce. Un rapporto fra ragazzi (entrambi maggiorenni) che arriva al capolinea. E una serie di scatti intimi, privati, che diventano di dominio pubblico attraverso la rete.
Quello che succede dopo il rapporto concluso di cui raccontiamo, per il quale lo strascico è arrivato in un’aula di tribunale, è quello che viene definito come il classico “revenge porn”. Una sorta di vendetta attraverso l’utilizzo e la diffusione sul web di immagini intime. Con l’aggiunta di messaggi, didascalie, che colpiscono la persona nella sua sfera più personale e nella dignità.
Un termine inglese, “revenge porn” che viene utilizzato per parlare di vendetta. Per parlare di decine di fotografie, scatti riferiti a momenti particolarmente privati, che la donna che ha accusato quello che ormai è l’ex compagno, ha visto comparire sul web.
Non solo la giovane avrebbe ricevuto, secondo la ricostruzione dell’accusa, decine e decine di contatti, proprio a causa dei messaggi con cui sono state pubblicate le fotografie.
La vicenda risale al 2014: nei guai, e sul banco degli imputati è finito quello che era stato compagno della donna che ha trovato la sua intimità sbandierata sul web. Una posizione, quella dell’uomo, che sarà definita nel corso del processo visto che si è dichiarato estraneo ai fatti.
Fatti che, lo ricordiamo, sono avvenuti poco tempo dopo la fine della storia d’amore dei due giovani.
A distanza di giorni la ragazza avrebbe cominciato a ricevere strani messaggi sui propri account social.
Insospettita, e anche grazie all’intervento di alcune amiche, ha capito che sul web erano state pubblicate sue foto intime, alcune con messaggi ammiccanti e eloquenti.
Questo, sempre stando alla ricostruzione dell’accusa, avrebbe spiegato tutte quelle richieste di contatto on-line da parte di uomini di tutta Italia.
La donna ha denunciato l’accaduto e, adesso si trova sul banco degli imputati l’ex fidanzato: ieri il processo, davanti al giudice Ermanno De Mattia, è stato aggiornato al prossimo mese di luglio: la vicenda è complessa e con una serie di
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