Il Tirreno

La manifestazione

Lavoro e ambiente, in città sfilano in più di 200 a difesa del clima

Francesco Gazzotti
Lavoro e ambiente, in città sfilano in più di 200 a difesa del clima

Tantissimi studenti, ma anche intere famiglie con bambini. Paolo Gozzani (Cgil): lasciamo ai giovani un mondo migliore

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Carrara. Un lungo corteo. In oltre 200 a Carrara per la manifestazione del movimento ambientalista di Greta Thunberg. I ragazzi del Fridays For Future, che da anni scendono in piazza contro i cambiamenti climatici, hanno organizzato uno sciopero globale. Tanti studenti ma anche famiglie con bambini, insieme con striscioni e bandiere della pace.

Ritrovo in piazza Alberica alle 9 venerdì mattina (25 marzo), come nelle altre piazze d'Italia e del mondo, con il tema è "People not profit": non solo l'ambiente, ma anche il lavoroda tutelare.

I collettivi di Massa e Carrara si sono riuniti in piazza per poi partire in un lungo corteo fino a piazza Gramsci.

Dal microfono segnalano la mancanza di piogge negli ultimi mesi e gli incendi in montagna, come sul Monte Sagro pochi mesi fa. Dopo un richiamo alla guerra in Ucraina, il movimento ha ricordato anche gli altri territori nel mondo con un conflitto in corso come Siria, Palestina, Afghanistan. Il no alla guerra è secco, anche a quella ambientale che sta subendo l'Amazzonia. Non mancano poi i riferimenti al nostro paese: l'Oto Melara di La Spezia e l'Ilva di Taranto sono oggetto di critiche «in quanto costruttrice di armi e produttrice di inquinamento».

Tra le rivendicazioni, quella di voler mettere al primo posto le persone e il risarcimento che il Nord del mondo deve alle zone sfruttate. Una tappa è stata davanti alla sede in via Cavour di Eni.

Qui un cittadino ha ripreso verbalmente i ragazzi in quanto "ci sono persone che devono lavorare". Allontanato, il corteo continua passando davanti alla scuola primaria Aurelio Saffi, dove i bambini hanno esposto i loro cartelloni a tema ambiente. Accompagnati dalle maestre, salutano ed applaudono il corteo divertiti.

Tra i presenti, anche la candidata sindaco alle comunali Serena Arrighi appoggia i ragazzi: «È importante la coscienza ambientale dei giovani, sostengo la transizione ecologica e a Carrara mi occuperò della sostenibilità degli edifici pubblici».

Anche la Cgil è scesa in piazza a fianco dei manifestanti, Paolo Gozzani ha dichiarato: «Lo sviluppo deve essere ambientale e sociale, affrontiamo il capitalismo selvaggio e ci avviciniamo ai giovani per lasciargli un mondo migliore». La componente studentesca e giovanile, infatti, era presente in almeno la metà del corteo.

Proprio a rimarcare l'intreccio a doppio filo tra diritti sociali ed ambiente, i Fridays For Future hanno ricordato il sostegno alla manifestazione dell'Insorgiamo tour. Organizzato a Firenze dal collettivo della fabbrica Gkn, gli attivisti ambientali si ritroveranno sul treno in partenza da La Spezia.

Oggi nel capoluogo toscano convergeranno tutte le realtà politiche e sindacali d'Italia a sostegno della lotta e si prevede una partecipazione non indifferente. Il ritrovo è in piazza Vittorio Veneto alle 14 e 30. Gli obiettivi sono ambiziosi: sconfiggere le delocalizzazioni, rimettere al centro la questione salariale e il carovita, la riduzione d'orario a parità di salario e l'abolizione del precariato.

Ad oggi, il collettivo di fabbrica dice di aver ottenuto il miglior accordo possibile nel contesto dei rapporti di forza dato. La giornata sarà il momento in cui dare forza ai risultati ottenuti, non lasciando, hanno spiegato gli organizzatori, che rimangano solo sulla carta.

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