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La vicenda

Stadio aperto in deroga, De Pasquale davanti al giudice

Stadio aperto in deroga, De Pasquale davanti al giudice

Per il primo cittadino appuntamento in tribunale il prossimo 18 marzo. Quelle contestate sono le ordinanze firmate il 3 e il 23 novembre del 2018

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Carrara. La vicenda, nota, è quella della apertura in deroga dello stadio dei Marmi. Il sindaco di Carrara sarà davanti al giudice il 18 marzo.

Le contravvenzioni ipotizzate a carico del sindaco Francesco De Pasquale sono quelle previste dall’articolo 681 (apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento, reato che prevede l’arresto fino a sei mesi) del codice penale e dall’articolo 20 comma 1 del decreto legislativo139/06 (che riguarda il riassetto delle funzioni dei vigili del fuoco, che prevede l’arresto fino a un anno), in riferimento alle due ordinanze di apertura dell’impianto firmate dal primo cittadino il 3 e il 23 novembre 2018 in occasione delle partite con l’Albissola e il Pisa. Il sindaco aveva chiesto di essere ascoltato per chiarire la sua posizione al momento della chiusura delle indagini. De Pasquale aveva allora anche spiegato il suo operato: «Avevo firmato quelle due ordinanze nel tentativo di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica.

Come tutti ricorderanno in quei giorni la città era attraversata da grandi tensioni innescate dalle proteste della tifoseria sulla chiusura dell’impianto: alcuni esponenti del comando dei Vigili del Fuoco erano stati minacciati proprio per il ruolo ricoperto nella vicenda stadio e il clima in città era rovente». Il sindaco quindi aveva anche sottolineato che «Palazzo Civico era stato meta di cortei e sit-in con tanto di lancio di fumogeni nei portici dell’edificio. A scaldare gli animi non era "solo" la passione sportiva e la voglia di assistere alle partite ma anche la consapevolezza che la società aveva già disputato il numero massimo di partite a porte chiuse concesse dal regolamento e che in quel momento non c’erano campi alternativi disponibili: in sostanza –aveva ribadito subito dopo l’arrivo dell’avviso di garanzia – la Carrarese Calcio rischiava l’esclusione dal campionato».

La decisione di firmare le due ordinanze di apertura era quindi maturata in un clima di grandi tensioni ma soprattutto nella consapevolezza che l’impianto era già stato sottoposto ad alcune opere: «A seguito delle disposizioni della commissione di pubblico spettacolo, il Comune si era tempestivamente adoperato per adeguarsi alle prescrizioni». Il 18 marzo De Pasquale sarà davanti al giudice.

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