Italia
Locali, in centro luci spente all’una: ma nel resto della città si chiude alle due
Cambia l’ordinanza sulla movida. In tutto il Comune niente bicchieri di vetro dalle 22.30. Il sindaco: e da stasera, sabato 12 febbraio, vigili in servizio anche dopo le 20
MASSA. Allo scoccare della mezzanotte, stasera non c’è da abbassare le serrande: l’atto firmato lo scorso 15 gennaio dal sindaco – con l’obbligo di chiudere tutti i locali alle 24 in ogni angolo del comune – è sostituito da una nuova ordinanza, la numero 18, sempre del primo cittadino. Cambiano le regole e si differenziano nelle varie zone di Massa. Così se le restrizioni – pur allentate – continuano nel cuore della città, nel resto del comune, come previsto prima del 15 gennaio, locali aperti fino alle 2.
Le regole
Il 15 gennaio il sindaco firma un’ordinanza che interessa tutto il comune: locali chiusi alla 24 per 30 giorni. Fatti due calcoli, è chiaro che anche questo weekend e pure la sera di San Valentino, al rintocco di mezzanotte tutte le serrande dovrebbero essere abbassate. La nuova ordinanza – dopo una serie di incontri con le associazioni di categoria e con validità 30 giorni – allenta invece le prescrizioni e divide la città in due aree per cui è prevista, in tema di orari e vendita alcolici, una diversa disciplina. Il centro città è individuato nella porzione compresa tra Largo Matteotti, via delle Mura Nord, piazza Settimina, via Zoppi, via Guglielmi, via Cairoli, via Guidoni, Piazza Mercurio, via Bigini, Piazza Martana, via Bastione, via Del Giudice, via Petrarca, via Acquedotto, via Chiesa, piazza Liberazione e via Europa. In quella zona valgono regole più restrittive perché è in quell’area – questa la ratio della nuova ordinanza – che negli scorsi mesi si sono evidenziati problemi di ordine pubblico e decoro. In centro da questa sera i locali spegneranno le luci un’ora più tardi rispetto agli ultimi week end: non più mezzanotte, ma l’una. Se è posticipata di un’ora la chiusura in centro (nelle altre zone la chiusura torna alle due), su tutto il territorio è disciplinata con rigore la somministrazione di alcolici. Dalle 22.30 non è consentito a Massa vendere bevande in vetro o lattina e devono essere utilizzati soltanto bicchieri usa e getta. Dopo le 23.30 la consumazione di alcolici è possibile solo al tavolo. Per semplificare: non è consentito entrare in un locale, ordinare un cocktail e berlo, in strada, su una panchina. In tutto il resto del territorio, sul fronte orari, tornano in vigore le regole previste prima dell’ordinanza del 15 gennaio: chiusura locali alle due.
Controlli e vigili
Nuove regole, ma non solo perché se le regole si sostanziano nel loro rispetto, il Comune ha disposto un terzo turno della polizia municipale. Così anche in questo periodo, come storicamente accade in estate e durante le festività natalizie, i vigili nel week end saranno in servizio dalle 20 alle 2. E concentreranno la loro attenzione proprio sulle zone più “calde” del territorio. In particolare da stasera – quindi tutti i venerdì e i sabato – saranno in centro con un duplice ruolo. Se, infatti, accerteranno il rispetto delle regole, avranno anche un’importante funzione preventiva. La loro presenza dovrebbe fare da deterrente.
Il sindaco
«L’ordinanza aveva come scopo quello di contenere la movida da ultimo sfociata in atti di vandalismo e violenza non più tollerabili, è frutto – sottolinea il sindaco Francesco Persiani – dell’incontro con i rappresentanti delle associazioni di categoria che si sono assunte l’impegno di collaborare con l’amministrazione, promuovendo il rispetto della stessa ordinanza da parte degli associati e favorendo ulteriori iniziative quali la predisposizione di apposito personale di vigilanza e l’apposizione di cartelli delle disposizioni sull’orario di consumo e asporto. Da stasera – aggiunge il sindaco – l’amministrazione attiverà il terzo turno serale della Municipale ed è anche in partenza l’installazione di nuove telecamere a seguito dell’ottenimento di un importante finanziamento. Ho espressamente chiesto al comandante della Polizia Municipale di mettere in campo controlli severi e puntuali che mirino a garantire il rispetto di questa ordinanza, a fronte del maggiore elasticità dell’atto che ho firmato». E conclude: «Ringrazio il Prefetto Ventrice per quanto sta facendo per sostenere l'amministrazione in questo percorso. Ringrazio altresì il Questore Cavallo e le forze dell'ordine che sono certo continueranno nel fornire il loro fondamentale contributo come fatto sino ad oggi».
Gli incontri e i dubbi
La nuova ordinanza del sindaco arriva, come lui stesso sottolinea, dopo una serie di incontri tra le associazioni di categoria e l’amministrazione ed è – nelle parole di Bruno Ciuffi, presidente di Confcommercio – «l’inizio di un percorso». Una soluzione, la nuova ordinanza, accolta dalla categorie, ma meno apprezzata da alcuni titolari di locali in centro, sicuramente agli otto esercenti che proprio nei giorni scorsi hanno presentato ricorso contro l’atto che imponeva la chiusura alla mezzanotte.
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