Il Tirreno

Forza Italia in “cabina di regia” e la maggioranza si ricompatta

Chiara Sillicani
Il sindaco Francesco Persiani e il presidente Stefano Benedetti
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Il sindaco Francesco Persiani e il presidente Stefano Benedetti

Nasce un tavolo con sindaco, vice e capigruppo per affrontare i temi più caldi. Così i forzisti fanno valere il loro “peso” e in consiglio calano le tensioni

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MASSA. Qualcuno la chiama cabina di regia lasciando intendere che le decisioni, quelle grosse, si prendano tutte lì o che da lì debbano passare.

Certo è che – comunque la si chiami – il suo compito è chiaro: sanare ogni conflitto all’interno della maggioranza, soprattutto quelli sotto l’egida azzurra, e presentarsi compatti – del resto non sempre è stato così – al voto in consiglio comunale. Non una riunione di capigruppo perché in quella cabina siedono il sindaco Francesco Persiani, il vicesindaco Andrea Cella, il capo di gabinetto Daniele Pepe, i capigruppo appunto, ma anche i segretari provinciali dei partiti, di tutti i partiti di maggioranza. Insomma, nella cabina di regia siede anche Emanuele Ricciardi, commissario di Forza Italia.

Se nei mesi scorsi le tensioni con i forzisti in consiglio comunale non sono mancate, se spesso quegli stessi forzisti sono stati l’opposizione dall’interno, se hanno chiesto un assessorato, ma un posto in giunta non ce l’hanno, la scelta adesso è quella di riconciliare e creare una sede – non istituzionale, comunque formale – in cui non solo sanare eventuali conflitti, ma anche dar voce a tutte le parti.

E se qualcuno assicura che la cabina c’è sempre stata e adesso ha semplicemente intensificato le sue riunioni, c’è pure chi assicura che è stata costituita per ricompattare i ranghi e garantire una maggioranza unita e solida che dia forza all’azione amministrativa e permetta di arrivare al voto in consiglio in piena serenità e senza tiratori.

Insomma, più forza e compattezza alla maggioranza, ma anche unità di intenti in vista del 2023. Perché se è vero che si vota tra più di un anno, è altrettanto vero che il clima da campagna elettorale si fa sentire e il centrodestra sa che deve puntare sull’unità. Tenendo dentro tutti. Forza Italia – con il senatore Massimo Mallegni – in primis. Del resto è stato lo stesso Mallegni, in occasione della presentazione del coordinamento provinciale, a ribadire non soltanto un sostegno netto all’amministrazione e al sindaco, ma anche la piena disponibilità ad un impegno in vista del Persiani bis.

Così in cabina di regia arrivano le questioni più spinose e si cerca la quadra: dal distretto sanitario, alle tariffe dei parcheggi. Tariffe che qualche problema in Forza Italia lo hanno creato con la frattura tra il coordinatore comunale Domenico Piedimonte e il commissario provinciale Ricciardi.

Temi da discutere, ma anche istanze da raccogliere: in quella cabina di regia i forzisti contribuiscono a stendere un’agenda, a mettere sul tavolo istanze e argomenti. Insomma, se in quel tavolo siedono tutti, è quella la sede in cui ricomporre gli equilibri.

È un segnale: il centrodestra al bis ci punta e consapevole di quanto conti l’unità gioca d’anticipo e compatta i ranghi. Non lascia i forzisti liberi di cercare alleanze o soluzioni alternative. Una cabina di regia che conferma come alla campagna elettorale già ci sia stia lavorando.



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