Italia
Italia Viva sulle scuole «Perse occasioni»
In una lunga nota nel mirino finiscono i finanziamenti persi «Tante incompiute, come i 400mila euro per la Giromini»
Carrara. Italia Viva in una lunga nota fa sapere che «sia imprescindibile che nel futuro di Carrara si debbano prevedere politiche urbane concrete per la mobilità sostenibile, al risparmio energetico, all’utilizzo delle dotazioni digitali oltre all’equità sociale e sicurezza». E aggiunge: «Necessario che le ingenti risorse del Pnrr siano inserite in una strategia unitaria, nella quale le scuole diventino uno strumento di trasformazione del territorio in un contesto di pianificazione locale. Il patrimonio edile scolastico di Carrara che è composto da 15 edifici attivi per le scuole primarie e cinque per le secondarie di primo grado, quasi tutti costruiti prima dell’emanazione delle norme antisismiche del 1974, rientra in questa linea». E continuano: «Nonostante l’amministrazione abbia puntato il dito sulla pericolosità delle scuole cittadine, a oggi abbiamo registrato solo “nulla di fatto”. I fatti evidenziano tempi eccessivamente lunghi per la realizzazione degli interventi previsti, oltre a un’eccessiva frammentazione dei programmi di spesa. Si sono registrate peraltro anche perdite di finanziamenti già autorizzati come per esempio i 400mila euro già previsti dalla Regione Toscana per la scuola Giromini. In questo contesto difficile e incompiuto si inseriscono i fondi del Pnrr», fanno notare ancora auspicando poi «che finché questa amministrazione avrà la responsabilità di governare dovrà lavorare a favore della città e non perdere più finanziamenti previsti per le scuole».
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