Il presidio
Caffaz: adesso basta, la coalizione ha scelto e sono io il candidato
carrara. «Sono costretto per l’ennesima volta a smentire una leggenda metropolitana diffusa ripetutamente e da mesi da chi ha interesse a impedire che le prossime elezioni si trasformino in una storica occasione di cambiamento in grado di rilanciare la città». La dichiarazione è di Simone Caffaz (nella foto). «Non esiste la minima possibilità che ritiri la mia candidatura – sottolinea – Sono impegnato da sei mesi nel coinvolgimento della parte migliore della città e intendo proseguire in questa direzione. Nel mese di dicembre abbiamo completato la lista “Capitale Carrara”, con 24 nomi autorevoli, prestigiosi e in grado di intercettare notevole consenso, entro il 31 gennaio chiuderemo la lista “Simone Caffaz sindaco” che è praticamente completa e stiamo soltanto perfezionando. Nella giornata di ieri abbiamo avuto la prima assemblea per la costituzione della terza lista civica, quella che prenderà il posto di Carrara Futura. Dal canto loro, i partiti che mi sostengono (Lega, Forza Italia, Cambiamo con Toti, Nuovo Psi, Partito Liberale) stanno ultimando gli accordi per la formazione delle liste che saranno tre o quattro. Stiamo proseguendo a parlare con partiti, associazioni e movimenti, oltreché con singoli cittadini per estendere ulteriormente una coalizione già molto ampia, che noi riteniamo già oggi in grado di concludere al primo posto il primo turno e di vincere il ballottaggio».
«È di tutta evidenza che una coalizione così grande si è modellata attorno al candidato, e se il sottoscritto fosse colto da quell’irrefrenabile voglia di ritirarsi che qualcuno continua ad attribuirmi, e che smentisco in modo risoluto e categorico, finirebbe per esplodere. Quest’alleanza sostiene il sottoscritto come candidato sindaco, se il candidato fosse stato un altro questa coalizione non esisterebbe. Ciò detto – continua – siamo sempre stati e siamo ancor di più oggi aperti a tutti coloro che vogliono unirsi a noi per portare il proprio contributo a costruire un governo cittadino caratterizzato da una chiara e inequivocabile discontinuità sia con l’attuale amministrazione a 5 stelle che con quelle di sinistra. Nel caso in cui riuscissimo ad ampliare ulteriormente la coalizione potremmo anche porci come obiettivo la vittoria al primo turno. Andrea Vannucci è un amico e una persona in gamba. Se vuole unirsi a noi le porte sono spalancate, altrimenti ci rincontreremo al ballottaggio».
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