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Vandalismi e degrado in centro città Il sindaco chiude i locali a mezzanotte

Chiara Sillicani
Vandalismi e degrado in centro città Il sindaco chiude i locali a mezzanotte

Ordinanza estesa a tutto il comune per un mese. I trasgressori rischiano multe fino a 500 euro e la sospensione della licenza

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MASSA. Le urla fino all’alba, le corse saltando da un cofano all’altro, i danni alle auto e alle case, le soglie trasformate in orinatoi a cielo aperto. Un centro città in cui chiudere gli occhi è impossibile, in cui le notti sono insonni. Da mesi. Nonostante il Covid e il divieto di assembramento. Una percezione diffusa di insicurezza che mina la vivibilità del centro storico e della città. E per garantirla, quella vivibilità, il sindaco Francesco Persiani ieri prende carta e penna e firma l’ordinanza di chiusura dei locali alle 24. Per trenta giorni, Massa come Cenerentola: allo scoccare della mezzanotte tutti a casa. Bicchieri vuoti e luci spente: i titolari dovranno invitare i clienti, sia chi si è accomodato all’esterno, sia chi siede all’interno, a lasciare il locale. Le serrande potranno rialzarsi soltanto alle 5 del giorno successivo. Cinque ore di stop nella speranza che la chiusura demotivi chi nelle vie del centro rimane per ore, bicchiere alla mano, impedendo ai residenti di chiudere occhio. Riconsegnare la città a chi la vive, evitare fenomeni di degrado – si legge nell’ordinanza – ma anche assicurare il pieno rispetto delle nome anti contagio. Perché chi fuori dai locali trascorre la notte, spesso lo fa in barba alle prescrizioni di sicurezza e al distanziamento sociale. Un’ordinanza, quella firmata dal sindaco ieri, che è – come spiega Persiani – punto di arrivo di un percorso: «Abbiamo pensato a un provvedimento che potesse tenere insieme le esigenze degli esercenti, quelle dei giovani che vogliono divertirsi e quelle dei residenti. Non si tratta di una ordinanza punitiva, ma non vogliamo trovarci in mezzo a una palude». Per evitare l’effetto “trasloco”, spostando il problema da una zona all’altra della città, l’ordinanza sindacale interessa tutto il comune, litorale compreso. A mezzanotte tutto chiuso, per i prossimi 30 giorni. Un provvedimento “a tempo” per valutarne – nelle intenzioni dell’amministrazione – gli effetti sulla qualità di vita della città. Ordinanza e controlli perché chi non rispetterà le prescrizioni dovrà fare i conti – è scritto nel provvedimento sindacale – con le multe. E il rischio non è soltanto quello di dover mettere mano al portafoglio per pagare da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro: alla sanzione amministrativa si accompagnerà infatti l’immediata chiusura del locale. I locali che dovessero essere beccati aperti oltre la mezzanotte più di una volta, rischieranno – la competenza è del questore – la sospensione della licenza. Una bella stretta, quindi, già da ieri sera nella speranza di creare – anticipando la chiusura dei locali alle 24 – le condizioni per la convivenza serena tra chi in città vuole divertirsi e chi ci vive e rivendica il diritto alla tranquillità.

Chiara Sillicani
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