Il presidio
In ospedale un metodo innovativo per curare le aritmie cardiache
massa. L’ospedale Apuane, pioniere in metodologie innovative per il trattamento delle aritmie cardiache, si conferma centro all’avanguardia grazie all'utilizzo di una nuova metodica basata sul sistema CardioFocus HeartLight X3, tecnologia laser per il trattamento con ablazione della fibrillazione atriale.
«Si tratta - spiega il direttore della Cardiologia dell’ospedale Apuane Giuseppe Arena (nella foto)- di un nuovo sistema per il trattamento della fibrillazione atriale che permette di eseguire l’isolamento delle vene polmonari mediante tecnologia laser, una nuova forma di energia che garantisce maggiore efficacia e un miglioramento della sicurezza del paziente».
La fibrillazione atriale è il disturbo del ritmo cardiaco più diffuso nella popolazione e rappresenta uno dei maggiori fattori di rischio per l’ictus.
Il nuovo sistema utilizza invece energia laser (energia luminosa), quindi è rapido, automatico e flessibile e non richiede alcun contatto, perché consente la visualizzazione diretta in tempo reale delle camere cardiache.
La tecnologia CardioFocus HeartLight X3 è costituita da uno speciale catetere a pallone che può essere gonfiato o sgonfiato e può raggiungere le dimensioni di una pallina. «Riusciamo a individuare - evidenzia ancora il dottor Arena - in quali punti esattamente vogliamo applicare l’energia laser: la nuova tecnica va a isolare elettricamente le vene polmonari, colpevoli di indurre la fibrillazione atriale, superando anche le difficoltà operative causate dalla enorme variabilità anatomica». «Abbiamo eseguito le prime procedure con ottimi risultati - conclude il direttore della Cardiologia delle Apuane – e siamo entusiasti delle possibilità che offre il nuovo dispositivo per migliorare il trattamento di una malattia così complessa e invalidante. Con l’introduzione nel nostro centro di CardioFocus HeartLight X3, possiamo assolutamente confermare come l’ospedale Apuane sia un riferimento nazionale per l’aritmologia interventistica. Con questa nuova acquisizione tecnologica, la nostra esperienza si completa. Possiamo così affermare di avere a disposizione ogni tecnologia disponibile per la cura a 360 gradi della fibrillazione atriale, con i massimi risultati possibili in termini di efficacia e sicurezza a beneficio del paziente».
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