Il presidio
Il pranzo in mensa è salvo grazie alle “barriere”
Il lavoro, duro, in cava, e la socializzazione. Il momento di confronto davanti a un piatto caldo che per chi parte all’alba per i bacini marmiferi diventa indispensabile per tirare il fiato, per fare una chiacchiera con i colleghi.
Alla cooperativa Gioia in questo momento di socializzazione ci hanno creduto tanto e per fare in modo che il covid non cancellasse il pranzo in mensa hanno studiato un sistema di barriere in plaexiglass. I grossi tavoli sono diventati una sfilza di postazioni singole, separate dalle barriere, che consentono comunque di guardarsi in faccia e di poter mangiare in compagnia, seppure con i dispositivi che garantiscano la sicurezza. La socializzazione è salva, e il pranzo in cava è assicurato.
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