Il 5% dei ragazzi resta a casa Ma la ripartenza è senza disagi
Alessandra Poggi
carrara. Sono il cinque per cento gli studenti contagiati che non sono rientrati in classe questo lunedì mattina dopo le vacanze natalizie. Un cinque per cento che si registra un po’ in tutti gli istituti di ordine e grado. Le assenze sono imputabili o al contagio diretto con il Covid, quindi parliamo di studenti malati, o alla quarantena preventiva per essere venuti a contatto con un positivo. Ma la scuola incassa in colpo e attiva la didattica a distanza o quella in remoto, perché come dicono in coro le dirigenti “i ragazzi non li lasciamo soli”. L’istituto Zaccagna e il Galilei hanno ripreso le lezioni venerdì 7 gennaio, come spiega la dirigente Marta Castagna: «Noi siamo rientrati il 7 con orario regolare – spiega – e ci sono diversi ragazzi che non sono rientrati dopo essersi contagiati durante le vacanze. Ci sono un paio di classi in autosorveglianza – vale a dire quando ci sono meno di tre casi e da protocollo in classe è obbligatoria la mascherina Ffp2 per dieci giorni, con tampone di controllo il decimo giorno – ed è assente anche del personale. La situazione è sotto controllo e c’è una grande collaborazione con le famiglie, che ci segnalano se i ragazzi hanno fatto il tampone o se sono in attesa di tampone. Per chi non può frequentare le lezioni è stata attivata la didattica a distanza, controlliamo le richieste e rispondiamo in tempo reale anche nei giorni festivi. Tutto per venire incontro a questi ragazzi che non possono frequentare in presenza». Leggermente più alta la media dei contagiati tra il liceo scientifico Fermi di Massa e lo scientifico Marconi di Carrara, come racconta la dirigente Stefania Grassi: «Abbiamo ricominciato con l’orario completo – dice – la percentuale di docenti assenti è bassissima, mentre la media degli studenti assenti si aggira attorno al 7 per cento. Già da stamani – ieri per chi legge – abbiamo attivato la Dad per gli assenti. La situazione è complicata ma non è ingestibile, ma stiamo facendo il possibile per garantire la didattica a distanza». Scende al cinque per cento la media dei contagiati nelle scuole della dirigente Ilaria Zolesi, che sono l’artistico Gentileschi di Carrara, la scuola del marmo e il liceo Palma di Massa: «Il primo giorno di rientro è stato un po’ come l’avevamo preventivato – spiega – ci sono un po’ di ragazzi in quarantena, una media del cinque per cento più o meno, uno o due ragazzi per classe. La situazione è gestibile, non è ottimale, ma riusciamo a gestirla. L’impegno è tanto perché abbiamo attivato la didattica mista che dovrebbe essere una cosa eccezionale. E farlo richiede uno sforzo in più per tutta la scuola, il personale e i docenti. La scuola sta reggendo il colpo e ci auguriamo che passi tutto velocemente». Anche i dati dell’istituto comprensivo Gino Menconi di Avenza illustrano una media di contagi che viaggia sul cinque per cento, come illustra la dirigente Annarita Mattarolo: «eravamo preparati, ci siamo organizzati al meglio e non ci sono stati disagi – dice – sono assenti un cinque per cento circa di studenti tra contagiati e in quarantena, per questo abbiamo subito attivato l’attività didattica digitale».
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