Il presidio
La nuova scuola Buonarroti potrà ospitare 275 alunni
Il Movimento 5 Stelle Carrara commenta l’investimento di sette milioni previsto dall’amministrazione comunale: il plesso sarà demolito e ricostruito
carraRA. «La scuola media Buonarroti, costruita negli anni 70, sarà demolita e ricostruita, grazie ai 7 milioni di euro che l’amministrazione si è aggiudicata nell’ambito dei fondi Pnrr (piano nazionale di ripresa e resilienza)».
Interviene così il gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle Carrara in merito al progetto di ricostruzione del complesso scolastico Buonarroti: uno dei progetti più importanti nell’ambito degli investimenti legati al piano nazionale di ripresa e resilienza e declinati sul territorio carrarese.
«Si tratta di un progetto predisposto appositamente per andare alla ricerca delle ingenti risorse necessarie ad edificare una nuova scuola che oggi- continua il gruppo- ha portato al raggiungimento dell’obiettivo e Marina di Carrara vedrà sorgere un nuovo edificio in grado di ospitare fino a 275 alunni».
Questo è un ulteriore intervento che riguarda un edificio scolastico e che si accoda agli altri già eseguiti da questa amministrazione – spiegano da M5S – diventando l’investimento più importante di sempre della nostra città su un edificio scolastico, superando così il precedente record di oltre 3 milioni di investimento per la scuola elementare Giromini che sarà restituita alla città, dopo oltre un decennio di abbandono.
Per la Buonarroti – continua la nota del Movimento 5 Stelle carrarese – sarà necessario aspettare un po 'di più, ma entrambe saranno finalmente scuole moderne, ecologiche, accessibili e sicure, con spazi adeguati per tutte le attività didattiche e complementari incluse le attività sportive.
Con questo intervento salgono a 26 gli edifici scolastici su cui questa amministrazione ha effettuato importanti interventi tra adeguamenti, efficientamento e messa in sicurezza.
Anche per la scuola media Buonarroti, come per altri interventi, sono state fatte adeguate valutazioni relativamente a costi/benefici fra interventi necessari ad adeguare la struttura esistente e procedere a nuova edificazione, passando alla progettazione una volta rilevato che proprio la nuova edificazione fosse la strada migliore è che il progetto avrebbe permesso la ricerca di finanziamenti.
«Anche in questo caso come in molti altri (non da ultime la scuola Giromini e la sala Amendola di Avenza) l’amministrazione ha a nostro avviso agito in maniera corretta, portando a termine una serie di attività che permettessero di garantire soluzioni definitive ed edifici efficienti da consegnare alla città, definendo progettazioni ed interventi proprio in linea con questa visione – prosegue la nota del Movimento 5 Stelle – Grazie a questa amministrazione gli edifici scolastici sono oggetto di interventi di adeguamento ed efficientamento che si susseguono fin dal nostro insediamento».
«Un’azione della quale ci sentiamo fieri perché ha permesso di mettere in campo attenzione e cura verso tutto il patrimonio scolastico comunale così come non erano mai state garantite da nessuna delle precedenti amministrazioni» conclude il gruppo Movimento 5 Stelle Carrara.
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