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Pedone travolto in centro Il Pd: «Si cambi la viabilità»

Pedone travolto in centro Il Pd: «Si cambi la viabilità»

La richiesta dei democratici, dopo l’incidente dello scorso 31 dicembre, per aumentare la sicurezza dei cittadini e valorizzare il patrimonio storico 

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pontremoli. Una riflessione attenta sulla viabilità del centro, alla luce di regole non chiare relative alla zona a traffico limitato e a problemi di fruizione delle aree dimostrati anche da un incidente stradale, lo scorso 31 dicembre, in via Ricci Armani.

È quella che chiede il Partito democratico di Pontremoli avanzando le proprie proposte in merito. «Il 31 dicembre scorso si è verificato un incidente in via Ricci Armani, nel quale è rimasto coinvolto un pedone che ha riportato conseguenze rilevanti fa sapere in una nota il Pd – . Questo episodio riapre, a nostro avviso, l’annosa questione della regolamentazione del traffico nel centro storico, con particolare attenzione alle due piazze. Le piazze del centro storico devono essere vivibili e non possono essere relegate a parcheggi. È una posizione che, come Partito Democratico, abbiamo sempre sostenuto e che oggi diventa ancora più prioritaria come tema amministrativo».

«L’introduzione della ztl – prosegue la nota – ha lasciato sperare in un miglioramento per il futuro, ma ad oggi ancora non sono chiari i criteri in base ai quali essa venga regolamentata. Ad esempio, il 31 dicembre, la ztl risultava chiusa per via Garibaldi e piazza del Duomo, ma aperta per piazza della Repubblica; sono incomprensibili le ragioni di questa scelta e ci chiediamo chi l’abbia decisa. Sicuramente è compito dell’amministrazione tutelare la sicurezza dei cittadini; altrettanto lo è salvaguardare il patrimonio storico, come da decenni avviene nella maggior parte dei borghi: non è pensabile deturpare le pavimentazioni delle nostre piazze con strisce per parcheggi. Le soluzioni ci sono: il parcheggio coperto in via del Seminario può offrire tutti i posti necessari, e potrebbe anche fornire, se adeguatamente valorizzato, le risorse per finanziare progetti culturali, artistici e sociali da svolgere proprio nelle suddette piazze, che così diventerebbero un punto di incontro per tutti i cittadini e i turisti. Naturalmente la soluzione del parcheggio coperto dovrà tutelare adeguatamente i residenti e i lavoratori delle zone interne al centro storico. L’investimento sulla regolamentazione del centro storico paga a lungo termine, come dimostrano tutti i luoghi più belli d’Italia; è una scelta che non possiamo più permetterci di procrastinare per il bene di Pontremoli».

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