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La Cisl contro la Cgil sul caso Asmiu: «Non sta facendo il lavoro di sindacato»

La Cisl contro la Cgil sul caso Asmiu: «Non sta facendo il lavoro di sindacato»

Duro attacco del sindacato: «Ha obiettivi politici che nulla hanno a che vedere con il bene dei lavoratori dell’azienda»

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massa. Parla di «farneticazioni» e accusa il sindacato di non aver fatto il proprio lavoro di sindacato, appoggiando «con il proprio silenzio le amministrazioni che si sono succedute, quelle amministrazioni che pretendevano di tenere una città pulita con soli 70 dipendenti». Ad accusare la Fp Cgil per le sue dichiarazioni fatte su Asmiu (quella di chiedere un cambio ai vertici visto la trasformazione dell’azienda in srl) non arriva da un partito, ma da un altro sindacato: la Fit Cisl. Due sindacati, la Cgil e la Cisl, che lavorano fianco a fianco su tante vertenze del territorio eppure qui si scontrano come poche altre volte.

Le accuse che la Fit Cisl rivolge al sindacato rosso non sono certo leggere. Parla di un «attacco politico che nulla ha a che fare con il “fare sindacato” e da cui crediamo sia giusto, anche su espressa richiesta degli stessi dipendenti, prendere le distanze».

«Ci stupisce – si legge in una nota del sindacato – la Fp Cgil che, come sta accadendo a Viareggio nella società di igiene urbana Sea Ambiente, si isola dagli altri sindacati nell’estrema convinzione di sempre di essere l’unico sindacato che rappresenta i lavoratori. Ci stupisce che si coalizza con un gruppo politico, che nulla ha a che spartire con lei, a dimostrazione che continua, come sempre ha fatto, a non fare gli interessi dei lavoratori ma di quella parte politica che più gli convenientec al momento».

Le aziende di servizi, dice la Fit Cisl, «sono soggetti che mirano a soddisfare i bisogni pubblici legati alla collettività, che nel caso di Asmiu si traduce come azione nei confronti dei cittadini massesi».

Asmiu, invece, secondo quanto ricostruito dal sindacato avrebbe aumentato «notevolmente» la forza lavoro procedendo ad assunzioni, «che significa, nuovi post di lavoro e abbassamento dell’età media dei lavoratori in un settore dove la forza fisica e la salute dei dipendenti è strategica; avviato un rinnovamento del parco mezzi, con mezzi nuovi ed a noleggio; esteso a quasi tutta la città la raccolta “porta a porta” contribuendo a raggiungere obbiettivi di differenziata mai raggiunti prima d’ora».

Secondo la Fit Cisl «molte cose sono dunque state fatte e altre aspettano ancora di essere realizzate ma ad oggi il cammino intrapreso ci appare virtuoso e che segua la traiettoria di miglioramento dei servizi per i cittadini massesi».

Oltre alla Cgil, anche il coordinatore comunale di Forza Italia e il partito stesso hanno criticato l’operato dell’azienda dei rifiuti, sostenendo di aver raggiunto obiettivi. La Cisl prende le distanze da tutti. «Un trio (Forza Italia, il coordinatore e la Cgil, ndr) difficile da comprendere insieme coalizzatosi evidentemente per raggiungere obiettivi politici che poco hanno a che fare per il bene della città e dei lavoratori. Nello stesso tempo ci stupisce Forza Italia che si coalizza con un consigliere fuoriuscito dalla lista che ha appoggiato il sindaco Persiani alle elezioni e insieme attaccano le scelte e l’operato dell’amministrazione comunale pur facendone parte, come pure ci stupisce il fatto che vadano a braccetto con la Fp Cgil. Qual è il filo conduttore che unisce tali forze che nella norma hanno pensieri ed idee diametralmente opposte? Ci sono forse interessi comuni che partono dalla vicina Versilia? ».

Liberi tutti di coalizzarsi e di esprimere le proprie opinioni, dice ancora il sindacato, «ma un attacco politico personale di tale entità verso un amministratore che solamente da settembre ha le deleghe per la guida della società, ci sembra del tutto gratuito. Un attacco che non è piaciuto per nulla alla maggior parte dei dipendenti. I lavoratori non sono stupidi, hanno capito l’allungo Fp Cgil in un momento in cui dovranno essere nominati nuovi capi servizio come conseguenza dei prossimi pensionamenti. Un trio che si permette di attaccare l’amministratore unico della società proprio quando questi nei giorni scorsi ha dovuto incontrare personalmente i lavoratori precari per smentire voci infondate e malevoli sul loro futuro all’interno dell’azienda portate avanti dalla stessa Fp Cgil per mettere paura tra gli stessi ed offrendogli così assistenza».

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