Il Tirreno

«Artigiani sempre più tecnologici» Ecco il futuro del marmo a Carrara

«Artigiani sempre più tecnologici» Ecco il futuro del marmo a Carrara

Se ne parla stasera nella puntata della Pisaniana ospitata all’interno dell’Accademia di Belle Arti

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carrara. Sarà l’aula magna della Accademia di Belle Arti di Carrara la sede della seconda trasmissione tv nel 2020 da Carrara della Pisaniana dopo la tappa estiva alle Cave di Fantiscritti. L’appuntamento è stasera alle 21 su 50 Canale (canale 12 del digitale terrestre) dove la coproduzione televisiva Circolo Culturale Filippo Mazzei e la tv regionale metteranno al centro del dibattito, dopo aver raccontato a giugno il prodotto marmo simbolo di eccellenza del territorio, il sistema economico delle province di Massa e Carrara nella loro complessità e articolazione questa volta allargando l’orizzonte nel parlare di economia a trecentosessanta gradi tra artigianato turismo portualità e cultura con un titolo della registrazione “Massa e Carrara fare impresa tra Marmo e Mare” La puntata, condotta dalla giornalista fiorentina Carlotta Romualdi, aprirà con l’intervento di presentazione della scuola di eccellenza internazionale dell’Accademia di Belle Arti con l’intervento del suo Direttore Luciano Massari per aprirsi poi al dibattito con in studio Leonardo Marras assessore alle attività produttive della Regione Mario Sommariva, presidente dell’Autorità di sistema portuale ligure Nord Ovest, Claudio Novoa vicepresidente Provincia di Massa Carrara, Sergio Chericoni Presidente Confartigianato Massa Carrara, Vincenzo Tongiani, direttore Centro studi Camera di Commercio di Massa Carrara, Sandra Bianchi, amministratore unico Carrarafiere mentre in esterna si potranno seguire i contributi di Gianni Lorenzetti, presidente Provincia di Massa Carrara, Rodolfo Pasquini, presidente Confcommercio Massa Carrara Lucca, Dino Sodini commissario Presidente della Camera di Commercio di Massa Carrara Gabriele Mascardi direttore di Confartigianato Massa Carrara, Enrico Isoppi presidente Fondazione Cr Carrara mentre per la rubrica Salute e Benessere Teresa Sichetti e la giornalista Silvia Baldini di Cordon Bleu passeranno una registrazione da New York sul Marmo di Carrara mentre il collegamento in diretta con il piatto del ristorante sarà dalla vicina all’Accademia alla Tavernetta con Franco Garbati che illustrerà la preparazione delle Tagliatelle alla Pirata.

Sarà l’occasione per riflettere su passato e futuro dell’economia apuana, terra di imprese artigiane come sottolinea Mascardi. «L’artigianato mi piace definirlo l’insieme delle forze lavoro e delle conoscenze che hanno fatto conoscere la nostra provincia nel mondo. Oggi più che mai, soprattutto a Massa Carrara l’artigianato è protagonista del processo di rigenerazione economica e sociale conseguente allo tsunami mondiale dei due anni di pandemia. Abbiamo finalmente i primi segnali di ripresa ed il motore di questa ripresa ancora una volta sono stati i nostri artigiani». Mascardi si immagina dunque un futuro dell’artigianato «sempre più tecnologico e digitale ma che non ci spaventa. Stiamo già preparando le nostre aziende a questo passaggio. Un futuro che in ogni caso mai e poi mai potrà fare a meno delle mani e del sapere dei nostri artigiani. E noi continueremo a tutelare quelle mani soprattutto di fronte a politiche economiche, fiscali e del lavoro che spesso si sono rivelate sciagurate». Insomma l’associazione sarà fulcro di iniziative. «La fiducia che il mondo delle piccole e medie imprese ci dà è di certo frutto del duro lavoro svolto in questi ultimi anni. Non solo professionalità e dedizione ma anche condivisione di idee e progetti con le istituzioni, le altre associazioni, gli studi commercialisti ed i consulenti del lavoro. Vogliamo creare una grande squadra allargata che si ponga come obiettivo principale il sostegno all’imprenditore. Anche per questo a livello locale abbiamo deciso di rilanciare con l’apertura di una nuova sede zonale, dopo quella provinciale e quella di Carrara centro. A breve inaugureremo un nuovo ufficio in Lunigiana, precisamente a Terrarossa sulla statale della Cisa. Abbiamo scelto questa volta la Lunigiana in quanto è una terra strategica di confine tra Toscana Liguria ed Emilia. Una zona importantissima della nostra provincia dal punto di vista economico sociale e culturale che deve necessariamente integrarsi col resto del territorio. Anche quella sarà la nostra mission».

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