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Tanti i nuovi contagi nelle classi dei piccoli «Proteggiamoli»

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massa. Chi ha un piccolino in casa lo sa bene: loro, i bambini, sono dei vettori. Tu, adulto, che non ti ammalavi da dieci anni, diventi genitore, zio o nonno, sbaciucchi e abbracci il piccolino di casa e ti ritrovi con raffreddore, mal di gola, febbre. Brividi e disperato bisogno di letto e coperte.

È così da sempre e lo è ancora di più adesso, con il Covid. Se è vero – lo ricorda il dottor Andrea Vignali, rianimatore che ieri ha vaccinato i suoi due figli più grandi – che buona parte della popolazione adulta è vaccinata, è altrettanto vero che i più piccoli diventano vettori. E anche se raramente si ammalano gravemente per il covid, contribuiscono al contagio».

I numeri sulle scuole e sulle quarantene parlano chiaro: nella settimana compresa tra il 7 e il 13 dicembre – non ci sono dati più aggiornati – i casi nelle scuole della provincia sono stati 76 di cui 65 nei tre comuni di costa e 11 in quelli lunigianesi.

«Sono molti i casi nelle scuole, anche tra i bambini più piccoli – spiegano la dirigente infermieristica Anna Fornari e la responsabile di zona Monica Guglielmi – per questo vaccinare è ancora più importante». Perchè il virus torna a diffondersi: ieri a Massa Carrara sono stati accertati 59 nuovi casi. In Toscana le persone ricoverate sono complessivamente 390 (19 in più rispetto al giorno prima) di cui 55 in terapia intensiva (3 in più rispetto a giovedì).

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di Redazione web