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Dai mezzi di trasporto agli impianti sportivi: ecco le nuove regole
massa. Ieri sono entrate in vigore le nuove regole del super Green pass: è la certificazione rilasciata dall’Asl a chi ha compiuto il ciclo vaccinale (due dosi o dose unica, in base alla tipologia di vaccino) oppure a chi è guarito dall’infezione da coronavirus. Chi ha già il Green pass ottenuto dopo la vaccinazione o dopo la guarigione non deve scaricare una nuova certificazione. Può continuare a usare la certificazione che ha già: in automatico sarà l’App VerificaC19 a riconoscerne la validità.
Con questa certificazione rafforzata si potrà accedere a qualsiasi posto in zona bianca. Il Green pass semplice continua ad avere una grande utilità. Infatti il nuovo decreto amplia la necessità di esibire la certificazione verde per usufruire di molti servizi. Intanto servirà il Green pass ordinario per accedere agli alberghi e a tutte le strutture ricettive; serviranno per palestre, piscine «limitatamente alle attività al chiuso e nonché agli spazi adibiti a spogliatoi e docce». E il Green pass ordinario servirà pure per viaggiare sui treni regionali e i bus locali. Oltre che per continuare a prendere aerei e treni ad alta velocità.
Adesso quindi senza il Green pass base – che si ottiene anche con il tampone molecolare o antigenico – non sarà più possibile salire su un treno locale né su un bus urbano.
Con l’avvio delle nuove regole, sono iniziati anche i controlli. Il prefetto, Claudio Ventrice, ha convocato settimana scorsa un tavolo chiamando tutti i soggetti coinvolti, dalle forze dell’ordine all’Asl, passando dai sindaci alla Camera di commercio per un piano che punti alla prevenzione.
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