Il Tirreno

IL DISSERVIZIO 

Il bus salta la corsa pendolari costretti a prendere il treno

G.U.
Il bus salta la corsa pendolari costretti a prendere il treno

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AULLA. È stata una vera e propria odissea quella vissuta, mercoledì scorso, da un gruppo di lavoratori e studenti lunigianesi, una decina di persone, che dovevano rientrare in corriera ad Aulla da Carrara. Dovevano prendere l’autobus in piazza Matteotti per arrivare su viale XX settembre, all’altezza di via Covetta, e salire sul bus proveniente da Massa e diretto ad Aulla via autostrada. Ma a quella coincidenza, alle 14 e 22, non sono mai arrivati. Ben tre corse consecutive urbane, infatti, sarebbero saltate, facendo perdere la coincidenza al gruppo. I pendolari, quindi, sarebbero stati costretti a recarsi in stazione, ad Avenza, per prendere il primo treno utile diretto in Lunigiana, ovviamente tirando fuori i soldi per il biglietto, costo che si è andato ad aggiungere a quello che già pagano per l’abbonamento della corriera. Un disagio che non sarebbe la prima volta che capita: e comunque, secondo i pendolari, i disservizi sarebbero accaduti dopo che è cambiato il gestore del Trasporto Pubblico Locale in Toscana, passato sotto il controllo della francese Autolinee Toscane il primo novembre scorso. Un disagio che cozza anche contro l’esigenza di non avere assembramenti in funzione anti covid-19 sui mezzi pubblici, visto che, saltate tre corse, la gente in attesa è cresciuta e si è accumulata nel primo autobus che è passato diretto verso Avenza, naturalmente risultato parecchio affollato. Una situazione che ha convinto il gruppo di pendolari ad indirizzare un formale reclamo alla Regione Toscana. Sabato scorso, tra l’altro, si è tenuto il tavolo tecnico sul Trasporto Pubblico Locale su gomma, convocato dal prefetto, con la partecipazione di rappresentanti della Provincia, dei Comuni di Massa e di Carrara e del gestore del servizio Autolinee Toscane. Il tavolo avrebbe proceduto a una attenta disamina delle problematiche emerse a seguito dell’entrata in vigore della nuova normativa anti-contagio, al fine di concordare le misure necessarie a un regolare svolgimento del servizio. A tal proposito il gestore Autolinee Toscane avrebbe accolto la richiesta del prefetto di procedere all’assunzione temporanea di nuovo personale, unitamente a ogni altra misura che minimizzi il disagio dell’utenza. G.U.

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