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Forno da Natale avrà il suo nuovo medico
Una battaglia vinta quella del paese e di Confimprese che ha trovato l’ambulatorio per il dottor Andrea Rossi
Sara Lavorini
massa. Passaggio delle consegne: Forno ha ottenuto il “suo” medico. Una battaglia vinta, quella della popolazione del paese montano che ha rischiato di restare senza medico di famiglia a seguito del pensionamento dei due medici, Carlo Manfredi e Armando Colle. L’Asl si era impegnata a individuare un nuovo medico, il giovane Andrea Rossi, il quale ha accettato con piacere di coprire la zona montana ma all’inizio mancava la disponibilità dell’ambulatorio, grave problema risolto grazie alla generosità di Confimpresa Massa Carrara, associazione che diventa così soggetto locatario dello studio dove ha preso servizio. Giovedì la consegna ufficiale delle chiavi. «Sono felice di iniziare l’attività di medico di famiglia a Forno – ha commentato il dottor Rossi -, un paese che ha una lunga storia, anche di sofferenza dell’ultima guerra. Ho letto che qua si è consumato un eccidio nel 1944 e che il maresciallo Ciro Siciliano, medaglia d’oro al merito civile, aveva 36 anni, la mia stessa età. Già al mio arrivo, il primo giorno, ho avvertito il calore umano della gente di Forno, quel calore che non si sente più nelle grandi città. Spero di portare avanti questa attività che oggi ricevo in consegna, memore dello spirito che negli anni 50 indusse il mio prozio, dottor Giorgio Rizzo, a iniziare la sua professione proprio in una zona di montagna». Il dottor Rossi aprirà l’ambulatorio tre giorni a Forno e due a Canevara: «Vorrei riuscire a diventare il medico di famiglia di tutta questa fascia di montagna, Casette e valle del Renara comprese. Ringrazio il dottor Manfredi che ha favorito questo passaggio, Daniele Tarantino insieme a Angela Maria Fruzzetti, che hanno lavorato per ottenere l’ambulatorio, Giovanna Santi per la grande attenzione: senza questa mobilitazione, la popolazione di Forno, da Natale, si sarebbe trovata senza medico». Presente il dottor Carlo Manfredi: «Sono felice di questa favorevole conclusione per la popolazione di Forno. Con l’assegnazione della convenzione si garantisce la continuità, opera fondamentale per l’assistenza alla popolazione fornese». La mobilitazione era iniziata con la raccolta e la consegna di firme al sindaco da parte del parroco don Zucchini e rappresentanti locali. Insomma, l’assistenza adesso è garantita, e non solo dal dottor Rossi ma anche dalla sua consorte, dottoressa Amanda Bianchi, che lo sostituirà nei momenti del bisogno. È previsto a dicembre un incontro con la popolazione per festeggiare l’evento e salutare anche il dottor Armando Colle.
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