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Garau dopo un mese (ri)cambia casacca: lascia Massa civica per entrare nella Lega

Manuela D’Angelo
Garau dopo un mese (ri)cambia casacca: lascia Massa civica per entrare nella Lega

L’annuncio della consigliera comunale su Facebook: «Riprendo un percorso che avevo iniziato tre anni fa»

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Manuela D’Angelo

massa. È una continua “campagna acquisti” quella all’interno del consiglio comunale di Massa, dove i cambi di casacca si susseguono frenetici, da quando i consiglieri sono stati eletti nel 2018.

Ieri è stata la volta (di nuovo) di Giorgia Garau, entrata in politica sotto la bandiera di Forza Italia, con cui ha portato avanti la sua prima campagna elettorale candidandosi al consiglio comunale di Massa.

Non eletta, il sindaco Francesco Persiani l’aveva voluta comunque al suo fianco, nominandola delegata alla montagna e da allora non era stato più tanto facile capire se la Garau avesse deciso di smettere i panni azzurri per vestire quelli del civismo e dimostrare fedeltà e riconoscenza al suo sindaco.

Tutto è risultato più chiaro lo scorso 2 ottobre, quando, con la nomina ad assessore del consigliere Giovanbattista Ronchieri, la Garau entra in consiglio comunale ma non nelle file di Forza Italia bensì iscrivendosi a “Massa Civica” gruppo da poco costituitosi a seguito del passaggio di Sergio Menchini dall’opposizione alla maggioranza.

«Civismo è la parola d’ordine – disse la Garau dovendo giustificare il motivo di questo suo addio a Forza Italia -. Nonostante l’elezione con un partito politico mi sono resa conto di rivestire meglio i panni della civica». Ma a quanto pare la vocazione al civismo non è durata molto tempo e, dopo poco più di un mese, l’appartenenza al gruppo di Sergio Menchini è stata di nuovo superata dall’ingresso nella Lega di Salvini premier, annunciato via social ieri mattina agli amici di facebook. «Riprendo un percorso che già avevo portato avanti nei tre anni passati, quando svolgevo il ruolo di delegata alla montagna – scrive Giorgia Garau sul suo profilo- e avevo avuto il piacere di collaborare con gli assessori e i consiglieri della Lega nella risoluzione di quei problemi».

E dalla Lega, dopo la perdita di un pezzo da novanta come Luca Guadagnucci passato a Forza Italia, ringraziano: «Il gruppo comunale del Carroccio massese, assieme alla segreteria, accoglie con entusiasmo l’ingresso della consigliere Garau, che ha dimostrato sul campo competenze e valore», scrive il partito di Salvini in una nota.

Un consiglio comunale che quindi non trova pace, se pensiamo che quella della consigliera Garau è soltanto l’ultimo dei balletti tra una poltrona e l’altra. Oltre a Guadagnucci e Menchini, infatti, ci sono stati anche Bertucci, Cofrancesco e Cagetti, tutti eletti con la lista civica Persiani Sindaco e poi passati chi a Forza Italia e chi al Gruppo misto.

Infine, l’ultimo caso: la consigliera Roberta Dei, prima eletta con Forza Italia, poi passata nel gruppo misto, poi in Massa civica insieme a Sergio Menchini e adesso anche lei entrata nella Lega. La notizia del suo cambio è arrivata giusto il giorno prima di quello di Giorgia Garau.

Concessi i giusti tempi per gli ultimi assestamenti, all’interno della maggioranza sarà la volta di capire bene il perché di tutti questi spostamenti e sopratutto le conseguenze.

Se l’ingresso di Menchini in maggioranza con la costituzione di Massa Civica sembrava aver avuto il compito di indebolire Forza Italia, diventata troppo “aggressiva” con il sindaco Persiani e rendere più saldo il primo cittadino, adesso il più debole politicamente sembra diventato proprio l’avvocato.

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