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«Pulizia e via i ponteggi da via Roma» L’impegno sul Politeama dell’assessore
Per lo storico palazzo di piazza Matteotti intanto spuntano anche le richieste dei condomini per il Sisma bonus
Alessandra Poggi
CARRARA. C’è chi ci vede un futuro e chi no. Un passato glorioso c’è stato di sicuro. Parliamo del Politeama di piazza Matteotti, una ferita aperta nel cuore della città, che in passato ha ospitato non solo la grande lirica (oggi non è più nella lista dei teatri lirici d’Italia), ma anche premi Nobel come Franca Rame e Dario Fò, concerti e musical, persino la trasmissione “Piacere Rai 1” condotta da Gigi Sabani. Era l’11 novembre del 1991, trent’anni fa. Nell’agosto del 2008 il primo crollo, seguono quelli del 5 e 9 marzo 2011 e quello dovuto al terremoto del 2013 sul lato di via Roma. E adesso proprio per quest’ultimo lato potrebbero esserci nuovi sviluppi. Alcuni condomini rivelano di aver fatto richiesta per usufruire del sisma bonus 110. Vale a dire gli incentivi statali che permettono di eseguire interventi su immobili finalizzati alla prevenzione e diminuzione del rischio sismico, cioè in sostanza dai danni provocati da un eventuale terremoto. Se la cosa andasse in porto, e sembrerebbe proprio pronosticabile, da quel che trapela, inquilini e proprietari dei fondi potrebbero rientrare nella loro proprietà, una volta ultimati i lavori di messa in sicurezza. Il sisma bonus non risolverebbe il problema del Politeama, certamente, ma almeno consentirebbe di riprendersi le proprietà, su cui alcuni stanno pagando ancora il mutuo di acquisto. Intanto l’assessore Daniele Del Nero annuncia qualche novità: «Il futuro del Politeama lo vedo come tutti lo sognano. Mi auguro che si risolvano le criticità. È una vicenda che grava sulla città e mi auguro che si risolva con la nuova perizia che il tribunale potrebbe firmare. Nel breve periodo spero che si risolvano almeno la questione del ponteggio lato via Roma e quella della pulizia. Lo richiederò personalmente alla proprietà anche in vista del periodo di Natale. Dovrebbero esserci delle possibilità, da quello che ne sappiamo mancava giusto un collaudo. Sarebbe già una cosa fantastica», commenta Del Nero. Anche per Sara Bruschi e Serena Ambrosini del panificio Politeama, già ridurre la recinzione sarebbe utile: «Ci auguriamo che il Politeama rinasca presto e torni al suo splendore. Noi in questa zona ci abbiamo creduto e investito, peccato che sia una zona tenuta malissimo, nonostante sia l’ingresso della città. La piazza è tutta una transenna. Intanto rientrare con la recinzione sarebbe una cosa intelligente, restituirebbe un po’ di parcheggi e ci darebbe visibilità anche da via Roma. Qualsiasi cosa va bene, basta recuperare l’edificio. Noi in questa piazza ci crediamo e invitiamo tutti alla piccola cerimonia per l’inaugurazione delle nostre luminarie il 30 di novembre».
E passando al capitolo giudiziario della vicenda, intanto per il 25 novembre è fissata un’altra udienza.
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